Quantcast

Piemonte, sei milioni a sostegno delle imprese turistiche

La terza Commissione, presieduta da Claudio Leone, ha espresso all’unanimità parere positivo al programma annuale degli interventi a sostegno dell’offerta turistica. In particolare le misure approvate riguardano finanziamenti agevolati e contributi a supporto delle piccole e medie imprese (Pmi) ed enti no profit che svolgono attività turistica.

“L’obiettivo è sostenere gli investimenti delle imprese turistico ricettive – ha spiegato l’assessore al Turismo Vittoria Poggio – tramite l’erogazione di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto, volti a creare nuova ricettività, a migliorare e ampliare il patrimonio esistente, a realizzare, ristrutturare e riqualificare impianti e attrezzature per il turismo e servizi di pertinenza complementari all’attività e ricettività turistica all’aperto”.

La misura complessiva relativa al 2021 ammonta a sei milioni di euro e possono accedere alle agevolazioni micro, piccole e medie imprese operanti in strutture alberghiere, extra–alberghiere, campeggi, villaggi turistici e rifugi che hanno una o più unità operative in Piemonte.

L’agevolazione finanziaria consiste in un contributo a fondo perduto con le seguenti ripartizioni: per Pmi ed enti no profit fino al 65% del costo dell’intero intervento e un finanziamento diversificato, pari a 35 mila euro per le Pmi e 20 mila euro per i no profit mentre l’importo minimo per la richiesta di accesso al contributo a FinPiemonte dev’essere di almeno 10 mila euro”.

Sono intervenuti i commissari Alberto Avetta e Monica Canalis (Pd) e Silvio Magliano (Moderati).

Nel corso della terza Commissione è stata inoltre audita la presidenza del Centro estero per l’internazionalizzazione Piemonte (Ceip) in merito ai progetti di attrazione degli investimenti nella nostra regione.

In apertura l’intervento del presidente del Ceip Dario Peirone: “Scopo prioritario della nostra società – ha spiegato – è l’impegno rivolto a supportare le aziende nello sviluppo di nuovi modelli di crescita internazionale garantendo una formazione innovativa per affrontare il mercato globale, aiutare le aziende e gli investitori esteri a scoprire le eccellenze del nostro territorio e a insediarsi in Piemonte.

Capitale umano e capacità produttiva delle imprese continuano a essere i punti centrali per attirare nuovi investitori – ha aggiunto Peirone – nonostante la pandemia non c’è stato uno stop di richieste di imprese straniere che vogliono scoprire le offerte della regione. Nell’ultimo biennio abbiamo registrato l’adesione di una ventina di aziende che vanno dalla multinazionale alla start-up”.

La commissaria Monica Canalis (Pd) ha chiesto chiarimenti al presidente del Ceip sull’organigramma della struttura aziendale attuale, sul piano strategico e sul tema della produttività.