Quantcast

Palio di Asti 2021 più lontano, il tempo stringe e non si profilano soluzioni facili

Più informazioni su

Il Palio di Asti, che si dovrebbe correre il 5 di settembre, è sempre più lontano. Colpa della ricrescita dei contagi della variante Delta, ma soprattutto all’incertezza dovuta alle misure sanitarie e alle limitazioni da attuare nelle prossime settimane.

La tradizionale corsa astigiana, infatti, era stata programmata a maggio dell’anno scorso con uno slancio di entusiasmo da parte del sindaco. L’organizzazione si prestava già ad alcune incertezze, che però – questa la speranza dell’amministrazione comunale – sarebbero sparite durante l’estate grazie a una campagna vaccinale sempre più massiccia.

Ma ora, a poco più di un mese dall’evento, le garanzie di poter effettuare una manifestazione di massa come quella del Palio sembrano venir meno. A frenare la possibilità della corsa 2021, sarebbe, più che la possibilità di fare il Palio di per sé, le modalità di svolgimento dello stesso, che non sarebbero conciliabili con una festa di popolo com’è nella tradizione.
“Stiamo cercando di aspettare per vedere come evolve la situazione – ammette il sindaco – e con i rettori i contatti sono frequenti. Certo, il tempo stringe”.

Ad oggi infatti, gli eventi sono autorizzati solo con il Green Pass, ma essendo il palio una manifestazione storica dinamica, e non sportiva, non è neppure chiaro il suo inquadramento a livello legislativo.
E il fattore tempo è sicuramente uno degli elementi più importanti da tenere in considerazione, dal momento che l’amministrazione ha sempre optato per Piazza Alfieri come sede della corsa: questa decisione prevede capitolati per l’approntamento della pista e delle tribune, tutte decisioni che non si possono prendere all’ultimo minuto.

Rimarrebbe quindi l’extrema ratio di una corsa allo stadio, con le attuali capienze di pubblico: sicuramente una soluzione di ripiego ma che potrebbe essere più fattibile a livello tecnico: ma su questa ipotesi anche il mondo paliofilo è molto diviso. Forse è meglio pazientare ancora un po’ e correre il Palio come da tradizione.

Più informazioni su