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Cochi Ponzoni nell’ultimo appuntamento di “Monferrato ad alta voce” a Grazzano Badoglio

Sabato 10 luglio alle 20,30, ultima serata della prima edizione di Monferrato ad alta voce Sussurri d’arte tra le colline, il festival ideato e diretto dall’attore Marco Pagani all’insegna dell’intrattenimento intelligente, dove parole e musica si intrecciano, in modo unico, all’incanto del paesaggio monferrino che si gode dal sagrato della Basilica di Aleramo a Grazzano Badoglio.

Ospite d’eccezione per l’ultimo atto: Cochi Ponzoni noto al largo pubblico per i successi sul piccolo schermo al fianco di Renato Pozzetto, oltre che per la lunga carriera teatrale e cinematografica. Amici fin dai tempi della scuola, all’Istituto tecnico Cattaneo di Milano, Cochi era iscritto a ragioneria e Renato alle classi per geometra. E nel 1962 nasce il loro sodalizio artistico. Cochi impara a suonare la chitarra da Giorgio Gaber e due anni dopo, a 23 anni, saranno notati da Enzo Jannacci al “Cab 64”. È grazie a lui che decideranno di dedicarsi alla musica incidendo canzoni poi divenute famosissime. Le storie da raccontare sono molte: Forse qualcuno proverà un po’ di nostalgia riascoltando canzoni che hanno fatto da colonna sonora della giovinezza.

Comico, cabarettista, cantante e attore, milanese, Cochi Ponzoni ha una cifra poetica tutta sua, inconfondibile, molto raffinata e un po’ surreale. Nella conversazione spettacolo Milano vista col binocolo, insieme all’amico e collega Marco Pagani, ci restituirà lo spaccato di un’epoca, farà rivivere le atmosfere magiche della Milano degli anni ruggenti del secolo scorso e la sua esperienza artistica, dagli anni del mitico Derby, agli esordi televisivi. Chiacchiere, aneddoti e canzoni, accompagnate da letture ad alta voce dell’attrice/cantante Aglaia Zanetti e dello stesso Pagani.

La serata sarà accompagnata dalla musica del Raffaele Kohler swing band trio: tromba, trombone, chitarra. Milano e ancora Milano: Raffaele Kohler, classe 81, diplomato a pieni voti in tromba al conservatorio Verdi di Milano, è conosciuto ai più per un video virale, molto emozionante, che lo riprende mentre suona O mia bela Madunina, dalla finestra di casa sua, in un silenzio assordante, durante il primo lockdown.

Non mancheranno, come sempre, le degustazioni di vini eccellenti del Monferrato.

L’ingresso, libero, è consentito previa prenotazione sul sito www.monferratoadaltavoce.it.
Il festival è patrocinato dal Comune di Grazzano Badoglio, dai Paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero Monferrato, da Città e Capitali con l’organizzazione tecnica della Pro Loco di Grazzano.