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Asti inserita tra i 25 distretti urbani del commercio finanziati da Regione Piemonte

Si è tenuta questa mattina, presso la sala Platone del Comune di Asti, la conferenza stampa di presentazione del finanziamento regionale in favore del distretto urbano del commercio di Asti.

Sono intervenuti il Sindaco del comune di Asti, Maurizio Rasero, il Vice Sindaco e assessore al Commercio del comune di Asti, Marcello Coppo, il Vice Presidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, l’Assessore Regionale al Commercio Vittoria Poggio, il Direttore della Confcommercio Claudio Bruno e Luca Tamini, Giovanni Fontana e Giorgio Limonta per il Politecnico di Milano.

Cosa significa distretto del commercio
Il distretto del commercio è l’ambito territoriale di livello infracomunale, comunale o sovracomunale in cui gli enti pubblici, i cittadini, le imprese e le formazioni sociali liberamente aggregati sono in grado di fare del commercio un fattore di innovazione, integrazione e valorizzazione di tutte le risorse di cui dispone il territorio. Il tutto per accrescere l’attrattività, per rigenerare il tessuto urbano e sostenere la competitività delle imprese commerciali, anche attraverso interventi integrati per lo sviluppo dell’ambiente urbano di riferimento.

Ci teniamo a ringraziare la Regione Piemonte per aver creduto nell’importanza di un settore, fondamentale per il nostro tessuto sociale, che purtroppo è in crisi da tempo ma che ha voglia di ripartire. Il riconoscimento che abbiamo ottenuto non è da intendersi come un arrivo ma come una partenza, dobbiamo continuare a lavorare per ottenere i risultati sperati. Consentitemi di ringraziare anche la Confcommercio di Asti che già da tempo lavora con l’amministrazione per immaginare un piano di sviluppo del nostro territorio. Nel momento in cui è uscito il bando ci siamo trovati avvantaggiati nell’avere a nostra disposizione un lavoro di lungo periodo svolto in questi anni.” ha commentato il Sindaco Maurizio Rasero.

Tante volte ci sono piccole aziende o piccoli prodotti locali che non riescono ad avere la giusta rilevanza perché non c’è collaborazione tra le varie attività. Asti, ma più in generale il Piemonte, ha bisogno di fare squadra e questo tipo di progetti va in questa direzione.” ha dichiarato il Vice Presidente della Regione Piemonte Fabio Carosso.

Fin da sempre ho creduto che una collaborazione tra pubblico e privato fosse fondamentale per far emergere le eccellenze delle nostre città. In un momento di difficoltà come quello che stiamo ancora vivendo ho voluto attivare, con una delibera, questo strumento che davvero può fare la differenza – ha spiegato l’Assessore Regionale al Commercio Vittoria PoggioSi tratta di un progetto che parla di rigenerazione urbana, andando dunque incontro anche alle richieste del recovery found, che mette a confronto le nostre imprese e apre un dialogo costruttivo e condiviso con le amministrazioni. Il mio plauso va alla città di Asti e alla sua amministrazione per essere stata inclusa nei primi 25 distretti finanziati.

Ci sarà tanto lavoro da fare perché il coinvolgimento è stato molto ampio. Ritengo che sarà, per fare un collegamento anche con il mondo agricolo, un progetto con delle radici solide ma anche dei bei rami e delle belle foglie che guarderanno al futuro. Devo ammettere che se non avessimo avuto una grande collaborazione con la Confcommercio difficilmente avremmo ricevuto questo contributo. Da parte mia posso dire che gli uffici saranno a completa disposizione per continuare a lavorare insieme.” le parole del Vice Sindaco Marcello Coppo.

Devo ringraziare la Regione perché ha avuto la sensibilità di cogliere le esigenze che il commercio ha fatto presente in tempi non sospetti. Esigenze che sono mutate considerevolmente a causa della pandemia. Io credo che l’impostazione che ci siamo dati come Confcommercio abbia permesso di farci trovare preparati ad affrontare quello che la Regione Piemonte ha introdotto nel giugno 2020 come distretti del commercio. Affianco a me ci sono il Professor Tamini, l’architetto Fontana e il dottor Limonta che fanno parte del tavolo di lavoro che Confcommercio ha creato e che ha visto la partecipazione attiva da parte del Comune. La collaborazione dovrà continuare ad essere l’ingrediente fondamentale per fare in modo che questo progetto abbia una visione di lungo periodo.” ha concluso Claudio Bruno direttore di Confcommercio Asti.