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Villafranca d’Asti cerca volontari per la Protezione Civile: invito ai giovani

Il Comune vuole allargare il Gruppo di Protezione Civile: “Puntiamo a raddoppiare l’attuale consistenza, passando da dieci a venti volontari” è l’obiettivo della sindaca Anna Macchia che ha una speranza: “I giovani porterebbero nuove energie e segnerebbero una presenza che attualmente manca. Sarebbe possibile creare il ricambio delle forze, facilitando le turnazioni. Se ci fossero anche loro sarebbe un bel segnale verso il paese”.

Il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) è il braccio operativo del sindaco, autorità di protezione civile, e opera in condizioni di emergenza, garantendo azioni di soccorso e assistenza alla popolazione. L’ultimo intervento, in una situazione di rischio di calamità naturale, è stato nell’inverno del 2019 a causa delle intense piogge che hanno coinvolto il gruppo, coordinato da Pasquale Campanile, nel controllo dei corsi d’acqua e del territorio.
“Poi l’emergenza sanitaria da Covid-19 – ricorda Macchia – ha richiesto nuovi compiti: con la loro presenza, i volontari hanno garantito il rispetto delle disposizioni per prevenire la circolazione del virus (distanziamento sociale, rilevamento della temperatura corporea, uso delle mascherine) alla Casa della Salute, durante le funzioni e cerimonie religiose, davanti alle scuole, al centro estivo parrocchiale, alle manifestazioni sportive. Presenze spesso quotidiane con un grado di impegno e responsabilità particolari. Ecco perché il Comune pensa sia arrivato il momento di ampliare il gruppo, alleggerendo un po’ chi si è impegnato finora”.

Al C.O.C. possono partecipare soggetti (uomini donne) dai 18 anni in su. Chi aderisce (tra coloro che ha già dato la disponibilità c’è il consigliere comunale Guido Forneris) dovrà seguire un corso di formazione. Di recente il Comune ha provveduto a rinnovare il vestiario e nuove divise estive e invernali saranno acquistate una volta entrati i nuovi volontari.

[Nella foto: Macchia con i volontari insieme al coordinatore Campanile e al consigliere comunale Forneris]