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Scuole di Asti, la minoranza: “Come saranno usati i fondi ministeriali? Affrontiamo per tempo le problematiche”

I consiglieri di opposizione astigiani hanno inviato un’interrogazione all’Amministrazione al fine di “programmare il nuovo anno scolastico in tempo” soprattutto per quei plessi scolastici che presentano “difficoltà a distanza di un anno”.

“La nostra non vuole certo essere una mappatura esaustiva – dichiarano i consiglieri – ma permetterci nel nostro ruolo di consiglieri di opposizione di fare il punto sulle problematiche emerse in merito agli spazi. Inoltre, siamo stati interpellati da genitori di studenti di alcuni plessi e come ci sembra giusto chiediamo in tempi utili la possibilità che si affrontino alcune problematiche”.

Tutto questo a fronte di contributi ministeriali di cui il Comune è risultato beneficiario per “l’acquisizione in affitto o con le altre modalità previste dalla legislazione vigente, inclusi l’acquisto, il leasing o il noleggio di strutture temporanee, di ulteriori spazi da destinare all’attività didattica nell’anno scolastico 2020/2021”.

“Ci piacerebbe conoscere – concludono – come sono stati spesi, se sono stati spesi nella totalità e se avanzano ancora quote residue impiegabili per rendere il nuovo anno scolastico ancora migliore. La nostra è un interrogazione che pungola, ma contiene in parte nelle domande già dei suggerimenti. Come stiamo dimostrando da tempo sul tema della scuola, vogliamo essere collaborativi, essendo per noi uno dei temi prioritari, crediamo che giugno sia un buon momento per il Comune per fare un bilancio e attrezzarsi al meglio per l’anno successivo.

Di seguito pubblichiamo l’interrogazione, ricevuta dalla nostra redazione, a firma di Angela Quaglia, Giorgio Spata, Maria Ferlisi, Luciano Sutera, Giuseppe Dolce, Mario Malandrone, Mauro Bosia, Michele Anselmo, Massimo Cerruti, Davide Giargia, Martina Veneto –>Fondi scuole e programmazione AS 2021_22