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Ripetitori di telefonia mobile, necessaria una pianificazione sovracomunale: un incontro in Provincia

Venerdì 4 giugno i referenti delle associazioni Museo Arti e Mestieri di un tempo di Cisterna, “I love San Felice” di Cinaglio, del Comitato Amici di Robella e dell’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano hanno incontrato il presidente della Provincia di Asti e l’arch. Nada Ravizza, responsabile della pianificazione territoriale.

Durante la visita è stata consegnata  una richiesta riguardante la necessità e l’urgenza di un coordinamento unico a livello provinciale nella localizzazione degli impianti ripetitori della telefonia mobile, attraverso una pianificazione a livello sovracomunale sia in riferimento agli aspetti di salute pubblica che di salvaguardia del patrimonio paesaggistico astigiano.

A questo riguardo, sono stati consegnati ufficialmente gli atti relativi al Convegno “Il paesaggio educa allo sguardo”, di sabato 10 aprile 2021. Lanfranco e Ravizza hanno riconosciuto l’importanza della tematica che dovrebbe rientrare a pieno titolo nell’attività di revisione del Piano Territoriale di Coordinamento, messa in essere dalla Provincia di Asti, che tra i propri obiettivi specifici ha “la definizione degli elementi morfologici di valore del territorio astigiano e l’individuazione delle risorse per la fruizione dell’ambiente naturale e dei beni architettonici di valore storico culturale, allo scopo di garantire una mirata salvaguardia degli stessi e una cosciente valorizzazione del paesaggio”.

La documentazione frutto dei lavori del citato Convegno, che ha visto un’ampia e convinta adesione delle realtà associative e culturali astigiane, e di alcune realtà delle provincie di Alessandria e Cuneo, alla “Convenzione di Faro” (Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società) – insieme ai Comuni di Coazzolo, Cisterna e S. Damiano d’Asti – recepita lo scorso anno dallo Stato italiano nel proprio ordinamento giuridico, è visionabile cliccando QUI.

Al termine dell’incontro il presidente Lanfranco ha affermato di voler avviare un processo partecipato sui temi della salvaguardia del paesaggio astigiano, con le realtà del territorio, nella revisione in atto del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.