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Notevole gradimento del pubblico per il saggio degli allievi di arpa e fisarmonica dell’Istituto Verdi di Asti

Venerdì 18 giugno la prof.ssa Fernanda Saravalli, insegnante di arpa, fisarmonica, teoria e solfeggio all’Istituto di musica Verdi di Asti e docente di arpa al Conservatorio “Ghedini” di Cuneo, ha diretto nel cortile del Verdi il saggio di fine anno scolastico dei suoi allievi di arpa e fisarmonica.

Nel pomeriggio i musicisti di arpa Desireè Floris, Ilaria Bruno, Elisa Fornero, Eliana D’Elia, Martina Gavello, Francesco Montesano, Federica Lonardo hanno eseguito brani di E.Pozzoli, D.Bouchard, L. Weidensaul, M.Grandjany, S. Mc Donald, A. Hasselmans, R.Vinciguerra, C.Salzedo, J.Thomas e M.Tournier. Da segnalare l’esecuzione dell’allievo Francesco Cassone, laureando presso il Conservatorio “Ghedini” di Cuneo, del brano “Improntu” di Gabriel Pierne, che ha riscosso un notevole gradimento da parte del numeroso pubblico presente.

In serata la prof.ssa Saravalli ha diretto gli allievi di fisarmonica. I musicisti Lorenzo Giaretto, Gabriele Manfredi, Eugenio Rapetti e Roseta Plumbini hanno eseguito brani di Bach, Anzaghi, Hamel e Piazzolla. L’insegnante con il figlio Alessandro Ferraris (percussioni) ha proposto brani di Fugazza, Deiro e Beccucci. Sorpresa dell’evento la presenza del maestro di fisarmonica Enrico Evettini che ha eseguito la Czardas di Monti. Il saggio è stato dedicato alla memoria del maestro nonché padre di Fernanda Ezio Saravalli.

Nella foto gli arpisti dell’insegnante Saravalli