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Insieme per Canelli: “Preoccupa il destino del Canelli Calcio, il cui futuro appare, a un anno dal centenario, quanto mai incerto”

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Gruppo consiliare Insieme per Canelli a oggetto Calcio canellese


Nei giorni scorsi, il Gruppo consiliare Insieme per Canelli ha depositato due interpellanze. Dell’interpellanza sulla risposta del Comune di Canelli al malfunzionamento del depuratore si darà conto in un’ulteriore comunicato, mentre la successiva pubblicazione di un articolo sulla Stampa in merito al destino del Canelli Calcio impone un approfondimento immediato sulle nostre richieste all’Amministrazione cittadina, le quali raccolgono voci insistenti sulle attività calcistiche a Canelli e puntano a favorire attenzione verso questo patrimonio e dibattito sulla sua valorizzazione.
L’ Associazione sportiva Canelli Calcio, già Canelli US, che si appresta a festeggiare i 100 anni di vita nel 2022, rappresenta e promuove il Calcio canellese insieme con la Virtus Canelli con indubbi benefici in termini di opportunità sportive e immagine della Città.

I campi canellesi sono due: lo stadio Piero Sardi, per il quale il Consiglio comunale ha deliberato uno stanziamento di 640.295,65 euro per la realizzazione del fondo in materiale sintetico e il campo su terreno privato detto “della Virtus”, sul quale si svolgono anche numerose altre attività sportive ed esiste il punto di atterraggio designato per l’elisoccorso.
Pur nel rispetto della libertà di azione delle società sportive, preoccupa in particolare il destino del Canelli Calcio, già “fuso” con il San Domenico Savio e il cui futuro appare, a un anno dal centenario, quanto mai incerto. Ieri, infatti, sul quotidiano La Stampa si attribuiva all’ex-sindaco di Canelli un’affermazione preoccupante: “Speriamo ci venga lasciato almeno il nome”.
La frase ci ha interrogati sulle implicazioni. Quali accordi si sono stretti in passato? Si è ceduto il nome del Canelli Calcio senza clausole di tutela? Significa che il nome di Canelli appartiene a un privato cittadino che può disporne come vuole? Significa che l’avventura della squadra storica della Città potrebbe morire a breve? Quali interventi prevede il Comune? Si può essere appassionati o meno di calcio, ma del nome di Canelli siamo oltre 10.000 a essere appassionati proprietari.

Sarebbe auspicabile, inoltre, essere informati del destino dello stadio Sardi, per il quale sono previsti investimenti con il denaro dei contribuenti, come sopra ricordato, mentre ci risulta che il Canelli abbia giocato per lo più su altri campi nelle scorse stagioni e apprendiamo ora che rischierebbe addirittura di cessare la propria attività.
Infine, quanto al secondo campo, di cui si ipotizzerebbe la cessione, si vorrebbero conoscere le eventuali proposte di acquisto da parte del Comune, che immaginiamo abbia interesse verso il medesimo.