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Inaugurato il nuovo defibrillatore al centro sportivo di Castelnuovo Belbo

Nella giornata di ieri, giovedì 24 giugno, presso il centro sportivo di Castelnuovo Belbo si è svolta l’inaugurazione del progetto “Area Cardioprotetta” sviluppato con l’associazione no profit FormInLife. L’iniziativa ha visto la messa in funzione del nuovo defibrillatore (DAE) dotato di teca termoriscaldata.

Il DAE è un macchinario salvavita estremamente importante in caso di arresto cardiaco infatti le manovre salvavita e l’utilizzo del defibrillatore nei primi due minuti dall’arresto possono aumentare la percentuale di sopravvivenza fino al 75/80%. Presenti per l’occasione l’Assessore Regionale Marco Gabusi, il Presidente della FormInLife Dr. Marco Pappalardo, la Presidente della Proloco Samantha Soave, M.llo Roberto Giuso dei Carabinieri gruppo forestale di Nizza Monferrato, giunta e consiglieri comunali.

Durante i saluti ai presenti, il sindaco Aldo Allineri, ringrazia la Formlife per aver progettato questa rete di cardioprotezione che si sta espandendo a livello regionale. “Grazie alla sinergia con la FormInLife si è potuto cardioproteggere il nostro paese, abbiamo deciso di posizionare il nuovo defibrillatore proprio al centro sportivo in quanto vista l’attività fisica che viene svolta in questo luogo tutti i giorni è strategicamente utile disporre di un macchinario salvavita.”

Da quando conosco FormInLife ho sempre sostenuto la loro attività di informazione, formazione e sensibilizzazione sul territorio, i professionisti sanitari che compongono l’associazione stanno capillarmente portando avanti il progetto “Area Cardioprotetta” a cui io sono molto sensibile. Ritengo che nel nostro Paese si debba aumentare la cultura rispetto a questo tema. L’arresto Cardiaco può accadere a chiunque, persino, come abbiamo visto qualche giorno fa, ai calciatori professionisti.” ha dichiarato l’assessore Marco Gabusi.

Marco Pappalardo ha manifestato piena soddisfazione rispetto alla sensibilità che ha avuto l’amministrazione comunale nel formare i cittadini alle manovre salvavita ed ha ringraziato Allineri che in prima persona si è sempre speso sul tema della cultura del soccorso organizzando non solo questo progetto.