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Le Rubriche di ATNews - ATnewsKids

Il bello di suonare in banda fin da giovani

“Il semino della musica messo nelle mani dei giovani non va mai perso”.

Queste le parole di Giovanni Gamba il direttore della Società Filarmonica Comunale di Villanova d’Asti. Nata nel 1885 ha compiuto 135 anni lo scorso anno, nel 2020. Purtroppo con il diffondersi del Covid19, dal 24 febbraio 2020 la SFC ha dovuto sospendere tutte le attività, gli incontri settimanali, le uscite già programmate e il corso di orientamento musicale per i bambini e ragazzi.

In previsione c’era l’organizzazione della festa di compleanno in occasione della Festa europea della Musica, che cade il 21 giugno. Nonostante le difficoltà della pandemia la banda (che in passato aveva già sospeso le attività a causa delle due guerre mondiali) non si è scoraggiata ed è pronta a ripartire, proprio da quella stessa ricorrenza e oggi, domenica 27 giugno, sarà in piazza a Villanova per un’esibizione.

Elogio della Bionda

Ma cosa significa suonare uno strumento?

“Suonare uno strumento prevede un miglioramento continuo solo grazie all’esercizio individuale e collettivo – spiega Giovanni – Per quanto riguarda gli strumenti a fiato occorre tenere in allenamento la respirazione diaframmatica e particolari muscolature, come un allenamento per le attività sportive. Mettendo poi in pratica le regole teoriche si alimenta una memoria musicale che sviluppa i meccanismi che devono diventare automatici per la tecnica strumentale. Durante la pandemia abbiamo cercato di coinvolgere i musici in attività a distanza finalizzate a continuare ad esercitarsi a casa, per non perdere le capacità acquisite”.

Di cosa si occupa la SFC?

“La SFC organizza eventi e corsi di musica. Oltre a dotare tutti i musici delle partiture da suonare, cura tutto l’equipaggiamento necessario per le uscite: i capi di abbigliamento che formano la divisa estiva ed invernale, gli strumenti musicali con il prestito d’uso gratuito”.

Cosa significa essere parte di una banda?

“Ogni volta che ci si trova a suonare insieme è sempre una festa, la passione della musica bandistica abbraccia chi si avvicina unendo diverse generazioni come una grande famiglia. Il partecipare sempre a tutte le ricorrenze musicali sul territorio stimola inconsciamente anche i musici più giovani ai valori che scaturiscono dalle giornate della memoria della storia nazionale, come: 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, IV novembre, e tutte altre feste civili e religiose. L’appartenenza a un complesso bandistico fortifica l’orgoglio e il senso di appartenenza ad una comunità viva come sono i nostri piccoli paesi di provincia”.

“Le centinaia di persone che ho incrociato nei corsi di educazione musicali organizzati dalla banda – conclude Gamba – li ritrovo nel tempo a cantare da soli o in cori, a ballare, a suonare in band e complessi di ogni genere, a sentire musica nei contesti più disparati”

Il seme della musica che è stato piantato ha dato i suoi frutti.