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Idee per il fine settimana… Girovagando tra cappelle e piloni a Celle Enomondo

Celle Enomondo si sviluppa su una superficie di soli 5,5 km quadrati ma ha una ricchezza storico, culturale, artistica e paesaggistica incredibile. Dicono che nella botte piccola che ci sta il vino buono e da queste parti il detto calza proprio a pennello.

Questo piccolo Comune che fa parte dell’Unione Terre di Vini e Tartufi, insieme a San Damiano d’Asti, Revigliasco e Tigliole, ha una curiosa particolarità, che se seguite Giornarunner.com conoscerete già: è costellato di cappelle e piloni votivi, segnale di una radicata religiosità nei secoli passati. Si contano almeno 17 costruzioni di diversa dimensione e fattezze, nei più svariati luoghi. A bordo strada, tra i campi o immersi nei boschi, ovunque vi giriate a Celle Enomondo c’è un pilone o una cappelletta costruita in passato per dire “grazie” per vari motivi e a vari Santi o alla Madonna.

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C’è la Cappella della Madonna del Santo Rosario, eretta per un motivo che sa dell’incredibile (ve lo racconto QUI), quella di San Grato in mezzo al bosco (foto sopra), quella di San Pietro e ancora San Grato a Merlazza, che guarda un altro pilone, quello della Consolata, in mezzo ai campi, da cui, pur essendo in fondovalle, si gode di un panorama mozzafiato.

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La cappella di San Pietro e San Grato

E poi c’è quella di San Carlo, meticolosamente dipinta, e quella al confine con Asti, sulla strada per Vaglierano, dove parte (o arriva) la riaperta strà di bòsch. E gironzolando si trovano anche i cartelli che segnalano il lungo percorso ciclo-pedonale che attraversa tutta l’Unione.

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La segnaletica del percorso “Scollinando tra Vini e Tartufi”

Visitando Celle Enomondo non potete non fare una tappa al belvedere, di fianco alla chiesa parrocchiale, da dove vi si aprirà la vista su tutta la valle del Borbore, con vista montagne: nelle giornate più limpide lo sguardo vi porta fino al Monviso, perdendosi prima su San Damiano, poi tra le terre del Roero sullo sfondo, con il profilo di Cisterna e il suo castello a salutare la provincia di Asti.

Lo sapete che a Celle c’è anche un drappo che ricorda la vittoria al Palio di Asti?! E’ custodito nella Chiesa di San Vincenzo Ferreri, a Merlazza. Volete saperne di più su Celle? Scoprite tutte le curiosità con i miei speciali cliccando QUI.

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