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Avvio centri estivi ad Asti: cosa devono fare i soggetti organizzatori

La Regione Piemonte ha fornito le disposizioni integrative per la gestione in sicurezza delle attività dei Centri estivi per bambini e adolescenti dai 6 ai 17 anni durante l’emergenza Covid 19, fornendo tutte le indicazioni necessarie e i format utili per l’avvio in sicurezza delle attività estive (clicca QUI).

I soggetti che hanno avviato o avvieranno centri estivi sono tenuti a presentare, prima dell’avvio, la Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) allo SPUN (Sportello Unico) del Comune e all’ASL di Asti (QUI).

Il Comune di Asti, che non gestisce direttamente centri estivi, ha promosso un incontro su piattaforma on line con gestori di centri estivi e soggetti interessati in data 10 giugno 2021, per supportare azioni di confronto e una riflessione sulle progettualità inerenti i Centri estivi da attuarsi in Asti, tenuto conto dell’importanza della socializzazione e delle richieste delle famiglie in questo periodo storico.

E’ stato predisposto, per favorire le diverse possibilità di scelta per la frequenza di un Centro estivo, un “Elenco di soggetti disponibili a svolgere attività di centri estivi” sul territorio della Città Asti, raccolto in un catalogo che verrà diffuso online sui siti istituzionali del Comune di Asti, che riporta le indicazioni dei centri estivi che hanno programmato l’avvio dell’attività, in alcuni casi già dal 14 giugno 2021.

“Al fine di sostenere i centri estivi organizzati sul territorio, il Comune di Asti potrà concedere, sentite le Direzioni Didattiche interessate, l’utilizzo gratuito di locali e spazi scolastici e un servizio di trasporto andata/ritorno a centro estivo, secondo disponibilità, a supporto delle attività dei centri che ne faranno richiesta – dichiarano ilsindaco Maurizio Rasero e l’assessora Elisa Pietragalla –Un altro significativo intervento che verrà attivato dal Comune a supporto dei centri estivi è l’erogazione di ore di assistenza all’autonomia e alla comunicazione in appoggio all’assistenza che verrà attivata nei centri estivi, compreso il pagamento di alcune rette, come approvato dalla Giunta comunale, per favorire la partecipazione di bambini e ragazzi con disabilità”.