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Auto usate: a cosa bisogna prestare attenzione prima di effettuare l’acquisto?

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Molte persone scelgono di acquistare una macchina usata, preferendola ad una vettura nuova di zecca. Per effettuare questo tipo di acquisto, ci si rivolge ad un privato oppure ad un rivenditore specializzato nell’usato, che sia fisico oppure online, ma in ogni caso ci si accerta delle condizioni generali del veicolo, sia per quanto riguarda la carrozzeria che le componenti elettroniche. Ci sono, però, degli aspetti che si tende a sottovalutare, ma che invece è necessario considerare.

Il chilometraggio

Quanti km deve avere una vettura usata per essere considerata un buon acquisto? In genere, vale la pena considerare auto usate con meno di 100.000 km e massimo 10 anni d’età, in quanto la vita media di una vettura di ultima generazione è di 15/20 anni e non avrebbe senso comprare una macchina per poi disfarsene dopo pochissimo tempo. Inoltre, superata la soglia di 100.000 km, potrebbero essere necessari degli interventi di manutenzione anche molto costosi, ed a questo punto sarebbe meglio optare per un modello nuovo. Non si tratta, però di regole standard, ma bisogna considerare anche l’alimentazione del veicolo. Infatti, un motore diesel ha un numero di giri inferiore, pertanto si mantiene in condizioni migliori nel tempo rispetto ad un motore alimentato a GPL oppure a benzina.

Inoltre, è fondamentale conoscere la storia dell’auto: l’utilizzo prevalente, i cambi dell’olio motore, i controlli sulla frizione. Infatti, un motore con molti km ma tenuto bene e controllato spesso, può essere più performante rispetto ad un motore con meno km. Ma come si può avere la certezza dei km percorsi da une vettura? Non basta guardare il contachilometri, in quanto potrebbe essere manomesso. Le auto vendute da concessionarie o rivenditori specializzati, in genere non presentano questo problema perché ne va della loro reputazione ed affidabilità, mentre in caso di acquisto da privati bisognerebbe tenere gli occhi aperti. Tramite il sito del Ministero dei Trasporti, è possibile verificare l’ultima revisione effettuata dalla vettura, inserendo alcuni parametri come la targa ed il tipo di veicolo: la registrazione dei km rilevati è obbligatoria dal 2015, pertanto il portale restituisce tale informazione come sancito dalla normativa europea. In alternativa, è possibile avvalersi di un lettore OBD capace di collegarsi alla centralina elettrica della macchina.

La documentazione

Spesso, prima di procedere all’acquisto di una macchina usata, si dimentica un aspetto fondamentale, ovvero il controllo dei documenti. Bisogna, invece, controllare sia il libretto di circolazione che il certificato di proprietà, in modo da comprendere se il venditore è il reale proprietario del mezzo; se lo stesso è in regola con le revisioni, se vi sono ipoteche o un fermo amministrativo. Se non si hanno a disposizione questi documenti, è sufficiente controllare il numero di targa con una visura al PRA (Pubblico registro automobilistico), da effettuare ad un’agenzia preposta al disbrigo di pratiche auto oppure comodamente online. Poi, bisogna passare al bollo, che deve essere pagato dal soggetto che risulta essere proprietario l’ultimo giorno utile per effettuare il pagamento (tranne in alcune regioni). Inoltre, se si acquista un veicolo in una concessionaria o presso dei rivenditori diretti, questa è tenuta a chiedere l’esenzione temporanea del bollo, altrimenti spetterà all’acquirente regolarizzare le somme non corrisposte.

Foto di mohamed Hassan da Pixabay

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