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Asti, nuovo protocollo d’intesa tra Ispettorato del lavoro e Consigliera di parità contro la discriminazione di genere

È stato sottoscritto il 15 giugno nella sede della Provincia di Asti il nuovo Protocollo d’intesa tra la Consigliera di Parità della Provincia di Asti Loredana Tuzii e il Capo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Asti ed Alessandria Sergio Fossati . Il documento è stato firmato anche dalla Consigliera di Parità Supplente Alessandra Sozio.

“Scopo dell’accordo è tutelare le lavoratrici e favorire le pari opportunità nei luoghi di lavoro, contrastando ogni forma di discriminazione. La collaborazione con gli Ispettorati territoriali è di fondamentale importanza per individuare procedure efficaci di rilevazione delle violazioni alla normativa in materia di parità, pari opportunità e garanzia contro le disparità. Questi sono i principali obiettivi del Protocollo d’intesa che ci vedono fianco a fianco” afferma Fossati.
“Lo scambio di informazioni, dati in materia di occupazione femminile e discriminazione nei luoghi di lavoro rafforzerà le reciproche esperienze e buone prassi sulle tematiche della parità”, fa eco Sozio, mentre Tuzii rimarca: “Il Protocollo d’intesa dimostra la volontà delle parti di coordinare le rispettive attività di disincentivazione di qualsiasi forma di discriminazione di genere, diretta o indiretta, nei luoghi di lavoro e la concertazione di interventi mirati, nell’ambito delle rispettive funzioni, anche al fine di accertare, reprimere e sanzionare fenomeni di sfruttamento lavorativo”.

Le parti si sono impegnate a dare nuovo impulso alla già consolidata collaborazione, volta a favorire la piena applicazione della normativa in materia di parità e di pari opportunità tra uomo e donna e a implementare le azioni di contrasto alle discriminazioni di genere nel luogo di lavoro. Coordinamento, collaborazione e formazione sono tra gli obiettivi del protocollo insieme alla reciproca informativa per denunziare le discriminazioni, al fine di favorire una rapida acquisizione da parte delle Consigliere di Parità, di dati e riscontri sui fatti denunciati, per formulare la propria decisione in merito ad una azione stragiudiziale.