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Turismo, Coldiretti Piemonte: “Importante il green pass UE per l’arrivo di stranieri in Piemonte”

Con il green pass Ue possono venire in Italia i 28 milioni di turisti europei che prima della pandemia erano venuti in vacanza durante l’estate. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati di Bankitalia, in riferimento al Consiglio europeo straordinario sul green pass che in Italia sarà disponibile su IO dal primo luglio. Per l’Italia si tratta di una svolta importante dopo che la scorsa estate gli arrivi dai Paesi europei sono crollati del 43% con pesanti effetti sull’economia e sull’occupazione.

Il ritorno degli stranieri in vacanza in Italia ed in Piemonte è strategico per l’ospitalità turistica e perla ripartenza concreta dell’economia dei nostri territori – evidenziano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa delegato confederale -. Ad essere avvantaggiate saranno soprattutto le città d’arte, che sono le storiche mete del turismo dall’estero, ma anche gli oltre 300 agriturismi piemontesi dove gli stranieri rappresentano tradizionalmente oltre la metà degli ospiti. Basti pensare che il Piemonte, fino al 2019, registrava oltre 15 milioni di presenze turistiche proprio grazie anche agli stranieri, soprattutto, provenienti da Germania, BeNeLux e Francia”.

Il green pass è importante anche per le vacanze degli italiani che in più di un caso su tre (36%) non hanno ancora deciso anche per le incertezze sull’evoluzione della pandemia Covid e sulle possibilità di spostamento sulla base dell’analisi Coldiretti dell’indagine di Notosondaggi.

E’ importante che con l’avanzare della campagna di vaccinazione e l’apertura delle frontiere si proceda anche alla ripartenza delle attività di ristorazione a pranzo e cena, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. Il cibo infatti – concludono –, assieme alla ricerca di sicurezza, spinge la vacanza green 2021. Non dobbiamo sottovalutare, avendo un eccellente patrimonio enogastronomico in Piemonte, proprio questo tipo di turismo che sceglierà le nostre strutture per gustare a 360 gradi i nostri territori. Il cibo è diventato la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Italia con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche”.