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Riqualificazione dell’ex sede del Mollificio Astigiano: premiati i progetti vincitori degli studenti del Liceo Artistico di Alba fotogallery

Si è tenuta oggi pomeriggio a Belveglio, presso la sede del Mollificio Astigiano, la premiazione dei progetti vincitori del concorso artistico sulla realizzazione della riqualificazione architettonica dell’originaria sede aziendale, un capannone costruito nel 1996.

Con i titolari della ditta, Marco Prsinato e Maria Piacenza Giovine, a fare gli onori di casa, erano presenti alla cerimonia di premiazione il sindaco di Belveglio, Christian Vercelli, e il sindaco di Mombercelli, Ivan Ferrero.

Il progetto nasce nel 2019 con la collaborazione tra l’Azienda Nuovo Mollificio Astigiano di Belveglio e il Liceo Artistico Galizio di Alba, sulla realizzazione della Riqualificazione architettonica dell’originaria sede aziendale. Gli obiettivi del progetto sono stati
– lo spirito dell’azienda è di promuovere la cultura nel territorio utilizzando come veicolo la sua attività. Con questo spirito l’azienda vuole offrire l’opportunità a giovani artisti di potersi esprimersi in un progetto che troverà la sua realizzazione concreta.
– l’azienda crede nella forza e nell’energia delle nuove generazioni che, attraverso una corretta guida e formazione, possono accrescere il valore di un progetto portando originalità e innovazione. Vuole dare loro l’opportunità di entrare in contatto con la società, con le criticità di una vera commessa, con i vincoli ma anche con le soddisfazioni della riuscita.
– l’azienda vuole essere un esempio virtuoso di cosa significa incentivare le persone a dare il meglio di sé, pr restituire al LAVORO la sua forza, la sua dignità e il suo valore.
– l’azienda promuove il benessere del lavoro attraverso il benessere dei lavoratori, Una azienda deve essere fondata sulla cultura, sulla propria identità, sulla competenza, sull’innovazione, sulla passione, impegno e benessere delle persone che ci lavorano.

Il capoprogetto è l’architetto Elena Ivaldi, progettista architettonica incaricata, la referente aziendale Pia Giovine, titolare del Nuovo Mollificio Astigiano di Belveglio, la referente scolastica Laura Bonelli, insegnante Liceo Artistico Alba (formazione belle arti).

Il progetto, che a causa dell’emergenza covid ha visto dilatarsi i tempi di realizzazione, si è sviluppato con il seguente programma
1 – Presentazione agli studenti degli obiettivi aziendali e del progetto, sia dal punto di vista architettonico che artistico, avvenuta il 22 novembre 2019. Vincoli normativi, paesaggistici, criticità dell’esistente, ecc. Gli studenti hanno lavorato su elementi di facciata creati appositamente.
2 – Visita degli studenti all’azienda (presa visione del sito dal vero) avvenuta il 10 dicembre 2019.
3 – Concorso di idee con bozzetti degli studenti.
4 – Ricerca dei materiali e aziende fornitrici per la realizzazione, indagine e verifica strutturali dei supporti da aggiungere.
5 – Studio di fattibilità economica e scelta di approccio: far lavorare i ragazzi solo su loro bozzetti, premiare il vincitore e riprodurre il bozzetto su scala reale con l’aiuto di un’azienda produttrice
Il tutto si è concluso oggi con la cerimonia di premiazione.

Maria Pia Giovine, titolare del Nuovo Mollificio Astigiano di Belveglio nonchè Resp. Divisione Benessere e Felicità e Ambasciatrice della Cultura e del Divertimento, ha spiegato come è nata l’idea: “L’azienda desiderava fortemente coinvolgere nel progetto i ragazzi di un liceo artistico locale, in modo da offrire e da offrirsi, un’opportunità di confronto culturale, di partecipazione e di crescita. Il taglio della collaborazione è stato aperto alla discussione e condivisione con il corpo docente. Si trattava di intervenire su un capannone esistente (anno ’96) di circa 1400 mq, realizzato in cemento armato precompresso con tamponamento in ghiaino che recentemente soffre il confronto estetico con il capannone della stessa proprietà, realizzato a fianco ed inaugurato il settembre 2017.
Grazie al concorso di idee il progetto vincente verrà realizzato entro il 2022 su speciali strutture grigliate ventilate a schermatura della facciata come da progetto originale”.

Tutte le tavole pittoriche eseguite dagli allievi sono state esposte e discusse oggi pomeriggio, venerdì 7 maggio, durante la cerimonia di premiazione.

“Ci auguriamo con questa nostra iniziativa di poter diffondere un vero e proprio contagio positivo che presto invada il mondo della scuola e quello dell’industria. Questa contaminazione riteniamo che possa generare solo vantaggi e ricadute positive ed aspira ad essere un progetto scalabile; rappresenta ciò che in inglese viene definita una “win win situation “ovvero sia una collaborazione vincente per entrambi le parti coinvolte. Per l’azienda ha costituito la creazione di un indiscutibile Valore artistico e non solo” prosegue Maria Pia.

“Crediamo fortemente che l’estro artistico, la potenza onirica e la freschezza creativa dei giovani studenti siano caratteristiche vincenti irrinunciabili nel contesto attuale. Una nuova linfa vitale indispensabile per un nuovo risveglio a supporto dello sviluppo economico e culturale del nostro paese attualmente ancora in affanno e spesso in crisi d’identità. Sappiamo che la forza del genio artistico risiede nel cuore e nella mente di questi nostri ragazzi; seppur ancora acerbi saranno loro i fautori di quel tanto agognato nuovo rinascimento italiano. Per i giovani, che rappresentano il nostro futuro, desideriamo fornire le ali necessarie per spiccare il volo. Confidiamo che questi ragazzi, figli di una epoca tecnologica inarrestabile, sempre connessi, grazie a radici e valori forti possano continuare ad esprimere il prezioso genius loci italico, essenza stessa del nostro dna. Qui in azienda certamente grazie a questo progetto si respira già l’aria di un nuovo rinascimento orgogliosamente Made in Italy” conclude Maria Pia Giovine.