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Pontestura: nel bicentenario della morte di Napoleone la scuola secondaria scopre il legame con il paese monferrino

“Ei fu siccome immobile …”, così inizia la celeberrima poesia del Manzoni che ricorda la morte del grande generale corso avvenuta duecento anni fa, nel 1821. Versi volti a immortalare per sempre la figura di Napoleone Bonaparte, uomo dall’ego immenso e dalla piccola statura, che ha lasciato una profonda impronta nel solco della storia.

A questo proposito, ancora una volta la scuola secondaria di Pontestura si è distinta nel ricordo del condottiero, basandosi proprio sul diario di un cittadino pontesturese, tale Andrea Bestoso, notaio e testimone di quel lontano periodo storico. Le parole annotate sul diario del notaio pontesturese hanno costituito il punto di partenza dell’attività svolta dagli alunni, che si sono dedicati ad un lavoro di approfondimento del personaggio storico e delle sue gesta.

Il progetto è stato successivamente presentato nel cuore del paese, sotto i portici, davanti al Municipio: Pontestura, infatti, in epoca napoleonica faceva parte del Cantone di Casale Monferrato, situato all’interno del Dipartimento di Marengo, fondato proprio dal generale a seguito della famosa battaglia avvenuta il 14 Giugno del 1800. Gli alunni hanno avuto così occasione di toccare con mano la Storia, viverla e sentirla vicina, scoprendo così che questa loro terra ha assistito al passaggio di una fra le più grandi personalità conosciute a livello mondiale.

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