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Pericolo cinghiali, la Cia Asti: “Danni sottostimati, diamo il via alla campagna di mappatura dei terreni danneggiati”

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Oggi pomeriggio, venerdì 14 maggio, si è tenuta in Località Valleversa presso uno dei terreni danneggiati dai cinghiali, la conferenza stampa organizzata dalla CIA Agricoltori Italiani di Asti per il lancio della campagna di mappatura dei terreni danneggiati dai cinghiali.

Ad aprire la conferenza stampa il presidente della Cia Asti, Alessandro Durando: “Secondo noi i danni causati dai cinghiali sono sottostimati, non abbiamo dati veritieri del territorio; per questo motivo abbiamo intrapreso l’iniziativa di realizzare questi cartelli (vedi foto sotto) che consegneremo a tutti gli agricoltori, soci Cia e non, che ne faranno richiesta a cui chiederemo foglio e particella in cui viene inserito per realizzare una mappatura provinciale dei terreni e delle colture danneggiate.
Vogliamo inoltre sensibilizzare tutta la popolazione e l’opinione pubblica non solo per quello che riguarda i danni agli agricoltori, ma anche sulla sicurezza stradale, sono sempre di più gli incidenti con danni causati dagli animali selvatici, alcuni anche mortali” ha proseguito Durando.

conferenza stampa cia cinghiali

A conferma di quest’ultima affermazione è intervenuta una rappresentante dell’Unipol che ha ribadito come, in un periodo in cui per via delle restrizioni covid si sono ridotti i sinistri stradali, siano raddoppiati i sinistri con animali selvatici.

“Ci faremo portavoce di tutti coloro che sono stati danneggiati segnalando i danni alle forze dell’ordine, anche in questo caso sia per i soci che non ci saranno dei moduli da compilare presso la Cia”, ha proseguito Durando che poi ha rivolto un invito agli agricoltori: “Bisogna continuare a denunciare, non scoraggiarsi; noi non vogliamo dei rimborsi, noi vogliamo lavorare, vogliamo che il problema venga risolto alla base e deve farlo la Regione, che è “proprietaria” della fauna selvatica”.

Gli ha fatto eco il presidente regionale Cia, Gabriele Carenini: “Si tratta di un problema grave a livello piemontese, sono sempre più i campi devastati e il rischio di incolumità pubblica: siamo arrivati ad un punto di non ritorno, il numero degli animali è troppo alto è schizzato negli ultimi due anni. Gli agricoltori devono poter coltivare e raccogliere la capacità del lavoro, noi siamo disposti a collaborare con tutti ma bisogna agire.” 

A chiudera la conferenza il proprietario del terreno che ha ospitato la conferenza, con la sua testimonianza dei danni subiti: “Quello che sta succedendo oggi nelle nostre campagne è una cosa vergognosa, ho seminato due volte: la prima volta in una notte mi hanno mangiato tutto, la seconda in due nonostante il mais trattato apposta. Siamo stufi chiediamo alla regione di intervenire non vogliamo l’elemosina. Nel 2021 il triplo dei cinghiali del 2018, io pretendo di seminare il mio terreno e di poter raccogliere il frutto del mio lavoro, la fauna è di proprietà della  regione e deve provvedere”. 

conferenza stampa cia cinghiali

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