Quantcast

L’appartenenza europea si consolida con lo sviluppo turistico culturale ed economico: un’indagine del Pellati di Nizza Monferrato

Il progetto europeo EU.RE.K.A del CPIA 1 di Asti, che illustra e diffonde il ruolo della politica di coesione fra gli Stati, mostrandone l’impatto sulla vita quotidiana dei cittadini che abitano il territorio locale con la finalità, però, di rivolgersi ad un pubblico nazionale ed internazionale, ha preso in esame il PON (Piano Operativo Nazionale) dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Nicola Pellati” di Nizza Monferrato.

La ricerca, dal titolo “I’m a European citizen”, mette in evidenza i nessi che intercorrono tra appartenenza europea e opportunità per il turismo, la cultura e le tipicità enologiche del territorio Langhe-Roero-Monferrato.
L’Istituto “Nicola Pellati” con sedi a Nizza Monferrato e Canelli, propone un’ampia offerta formativa costituita da Istituto Tecnico Economico e Tecnico Tecnologico, con i corsi: Amministrazione, Finanza, Marketing, Costruzioni, Ambiente e Territorio, Turismo, il Liceo Scientifico e il Liceo delle Scienze Applicate, il Liceo Linguistico.

Il progetto europeo “I’m a European citizen”, analizzato dal CPIA di Asti, ha preso in esame tre ambiti di studio e formazione: “NO Borders”, “Nuovi Esploratori d’Europa” e “Upgrading Skills”, collegati tra loro perché, sulla base delle premesse sviluppate nell’ambito dell’azione NO BORDERS, si è proseguito nel potenziamento delle competenze linguistiche in inglese, francese e tedesco, per sviluppare una consapevolezza ed una comprensione del significato della Cittadinanza Europea.

Gli attori del progetto sono stati più di sessanta studenti delle classi 4^ di tutti i corsi e sei docenti di lingua inglese, francese, tedesco, diritto. La scelta degli studenti è stata fatta in base alle eccellenze, cioè il possesso del livello B1 di inglese, di una buona media scolastica e di un buon voto di lingua straniera; i meritevoli hanno partecipato alla mobilità transazionale trascorrendo tre settimane in Irlanda per frequentare il corso di inglese propedeutico alla conseguimento della Certificazione Cambridge di livello B2, che hanno ottenuto al rientro in Italia, con il superamento dell’esame.

Nella realizzazione dei progetti, il “Pellati”, supportato dall’Amministrazione comunale, ha trovato collaborazione attiva nella rete sul territorio, formata dai Produttori vitivinicoli locali e dall’Accademia di Cultura Nicese “L’Erca” che si occupa della valorizzazione del patrimonio culturale della città. Per tutti i progetti l’innovazione si è evidenziata nella modalità laboratoriale di approfondire i temi e di rendicontare l’attività tramite video e produzioni alternative (rappresentazioni, libro a fumetti) e nella visione sinergica di temi trattati che tradizionalmente sono separati tra loro.

I progetti, inoltre, hanno sviluppato negli studenti consapevolezza sulla cittadinanza europea, sui principi, le regole e il funzionamento dell’Unione Europea. È stata agevolata la comprensione ed il senso di identità europea delle giovani generazioni, per permettere loro di formarsi una propria opinione sui grandi dibattiti oggi in corso.
In particolare, dopo aver approfondito alcuni elementi di base che caratterizzano il concetto di Cittadinanza Europea (diritti, spazio economico, mobilità, ecc.), ha preso vita uno studio e una mappatura di tutte le principali zone di produzione del vino in Francia (per il modulo in francese), in Irlanda (per il modulo in Inglese) e Italia, legandole alle caratteristiche peculiari dei rispettivi territori (sotto il profilo culturale, economico, turistico).

Il focus centrale dell’analisi si è orientato poi sul Piemonte e su Nizza Monferrato e su come, attraverso l’appartenenza allo spazio comune europeo, si siano aperte opportunità importanti sotto il profilo economico per la tipicità enologica prodotta.