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Fabio Carosso in visita alla nuova sede della Croce Verde di Nizza Monferrato

Il vicepresidente della Regione Piemonte stamani insieme al sindaco Simone Nosenzo

Sono ormai prossimi alla conclusione i lavori di costruzione della nuova sede della Croce Verde di Nizza Monferrato, che sorge in Strada Canelli, in prossimità del centro commerciale “Il Gigante”.
Attualmente il sodalizio si trova ancora in via Gozzellini 21, ma i lavori di edificazione sono in fase finale e il trasferimento è ormai vicino.

Alla Croce Verde di Nizza Monferrato visita del Vicepresidente Carosso

Stamani, lunedì 10 maggio, il vicepresidente della Regione Piemonte, Fabio Carosso, ha fatto visita alla nuova sede insieme al sindaco di Nizza Monferrato, Simone Nosenzo. L’incontro è stato occasione per fare un tour tra esterno e interno della struttura, ma anche per parlare di territorio, tra progetti futuri e nuove risorse.

“Una struttura d’eccellenza – commenta il vicepresidente Carosso – che potrà contare sul pieno sostegno della Regione. Abbiamo molto a cuore la problematica della medicina territoriale, per cui sono previsti anche fondi dal Recovery. Grazie all’impegno e al lavoro di tutta l’associazione si è raggiunto questo risultato importante, che insieme al completamento del presidio ospedaliero della Valle Belbo, permetterà di migliorare l’assistenza territoriale”.

Il terreno consta di circa 7mila metri quadrati in totale. Di questi, 1000 potrebbero essere destinati alla realizzazione di una pista di atterraggio dell’elisoccorso.

Alla Croce Verde di Nizza Monferrato visita del Vicepresidente Carosso

“Il nostro sogno – commenta il presidente della Croce Verde nicese, Piero Bottero – è quello di realizzare una pista di atterraggio. Vogliamo dare più servizi possibili al nostro territorio”.
Un progetto, questo, fortemente sostenuto anche dall’Amministrazione comunale. “Con questa struttura si dà un grande segnale al nostro territorio e all’intera Valle Belbo”, commenta il sindaco Nosenzo.

Sull’ampio terreno sono state realizzate due strutture: una di circa 1000 metri per il ricovero dei mezzi (che sono, ad oggi, una ventina) e un’altra, di circa 850 mq, per la sede operativa. La nuova struttura è anche ecologica ed ecosostenibile. E’ stato installato, infatti, un impianto fotovoltaico da 30 kilowatt, che la rende fondamentalmente autonoma.