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Le Rubriche di ATNews - Il Tri-angolo di Mengozzi

Il Tri-angolo di Mengozzi: Romeo e Giulietta in musica

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Quinto appuntamento del 2021 con la rubrica mensile che arricchisce le proposte per i lettori di Atnews.it.

Romeo e Giulietta in musica

Nel corso dei secoli la vicenda del contrastato amore fra Romeo e Giulietta ha ispirato parecchi compositori a creare brani, dal melodramma al balletto sino al musical ed alla musica da film. Ci limiteremo pertanto a citare solo le pagine più note.

Se Vincenzo Bellini e Charles Gounod calcano le scene del teatro musicale ottocentesco rispettivamente con “I Capuleti e i Montecchi” (1830) e “Roméo et Juliette” (1867), in ambito sinfonico Hector Berlioz compone la monumentale “Roméo et Juliette”, eseguita in prima assoluta nel 1839, mentre di alcuni decenni dopo è la celebre ouverture di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Anche nel Novecento il tema dell’amore impossibile fra Romeo e Giulietta continua a suscitare l’interesse di diversi musicisti. Fra questi Riccardo Zandonai la cui opera “Giulietta e Romeo” viene rappresentata nel 1921 e Serghei Prokofiev, che a metà degli anni Trenta del secolo scorso compone un balletto tuttora considerato fra i capolavori assoluti del genere, da cui trasse anche tre suite per orchestra e una versione per pianoforte.

Ma l’epopea musicale di Romeo e Giulietta non si arresta e nel 1957 diviene un musical grazie all’abile mano e alla versatilità creativa di Leonard Bernstein, che mette in musica “West Side Story”, una sorta di rivisitazione in chiave moderna del dramma dei due innamorati, calato però nei bassifondi di New York. L’opera, destinata a diventare uno dei più grandi successi della storia del musical, affronta problematiche sociali, razziali e di disagio giovanile, riuscendo a rappresentare in modo estremamente sensibile la profondità dell’amore che pervade i due protagonisti. Alcune delle pagine più popolari della storia del musical tra cui “Maria”, “Tonight” e “America” provengono proprio da questo capolavoro.

Una decina di anni dopo il debutto di “West Side Story”, nel 1968 esce il film “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli con le musiche del compositore italiano Nino Rota. La colonna sonora, efficace e funzionale e dalla quale è tratto il famoso tema d’amore “What Is a Youth”, ha vinto un “Nastro d’argento”.

Come si è visto la tragedia di Shakespeare, trattando del più elevato sentimento umano, ha inevitabilmente costituito un terreno fertile per i compositori; essi, sebbene in modi differenti, hanno saputo cantare amore e dolore, speranza e tragedia, attraverso le note.

Fabio Mengozzi

“Il Tri-angolo di Mengozzi” prende spunto da un intervento sul nostro quotidiano del musicista astigiano di fama internazionale Fabio Mengozzi, compositore, pianista, direttore d’orchestra e docente di musica, in seguito ai fatti di Corinaldo (clicca QUI).

L’obiettivo della rubrica è quello, sempre nel massimo rispetto delle scelte musicali di tutti, di fornire con nozioni semplici un punto di vista alternativo da quello che offrono ogni giorno i media, di educare ed indirizzare i giovani alla musica profonda, spirituale, in modo da ampliare le possibilità di scelta nell’ascolto della musica.

 

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