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Il Comitato Nazionale Vini approva la DOCG “Canelli”

Il Comitato Nazionale Vini DOP e IGP ha approvato nella seduta di ieri, mercoledì 12 maggio, la proposta di Disciplinare della nuova DOCG “Canelli”, dando il via ad un iter normativo che, concludendosi entro l’anno, renderà possibile la prima vendemmia ufficiale di Moscato bianco per “Canelli” nel 2022.

La procedura prevede infatti che, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo disciplinare “Canelli” che ne sancisce ufficialmente la nascita, spetti poi all’Unione Europea approvare in via definitiva la nuova DOCG, stabilendone di fatto la relativa protezione.

Al momento sono oltre 40 le aziende che, nell’ambito della denominazione Asti DOCG, rivendicano il proprio Moscato d’Asti DOCG come sottozona Canelli, per oltre mezzo milione di bottiglie. Lorenzo Barbero, presidente del Consorzio dell’Asti spumante e del Moscato d’Asti Docg commenta così la notizia: “La nuova Denominazione rappresenta sicuramente una ulteriore opportunità di crescita qualitativa per i produttori di una zona storica come quella di Canelli”.

“A vent’anni dalla nascita dell’Associazione, la secolare tradizione vitivinicola di Canelli avrà, finalmente, il proprio definitivo riconoscimento” afferma Flavio Scagliola, membro del direttivo dell’Associazione Produttori Canelli e Vice Presidente del Consorzio dell’Asti spumante e del Moscato d’Asti Docg.

Il territorio di Langhe e Monferrato, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si arricchisce quindi di un nuovo vino, figlio di un’antica tradizione.