Quantcast

Le Rubriche di ATNews - ATnewsKids

I giovani e le dipendenze: “Dipendenza da Internet”

Gli alunni della classe 3C della scuola Parini hanno realizzato diversi articoli sul tema dei giovani e le dipendenze, nell’ambito delle lezioni di educazione civica. Essi trattano diversi tipi di dipendenze di cui possono diventare vittime i ragazzi: alimentazione disordinata e ipercalorica, tabacco, alcool, videogiochi, internet e cybersex, giochi d’azzardo, droghe leggere e pesanti.

Noi ragazzi – spiegano gli alunni della 3C – abbiamo lavorato divisi in piccoli gruppi – pur nel rispetto delle regole anti Covid 19 – utilizzando il cortile della nostra scuola dove abbiamo scritto gli approfondimenti che potrete leggere. 
Al termine di questo lavoro, noi ragazzi abbiamo riflettuto sul fatto che è importante che a scuola si parli di questi problemi perché siamo molti più esposti di quanto pensiamo. Infatti, la solitudine e l’isolamento causati dal Covid 19 che ci hanno costretti per un lungo periodo in casa hanno fatto sì che molti di noi esagerassero con i cibi spazzatura e con l’uso di Internet.”

Queste che potrebbero sembrare solo cattive abitudini, se ripetute compulsivamente nel tempo e praticate in solitudine, possono diventare delle dipendenze che non sono facili da individuare e contrastare. Tanto più che oggi tutti, ragazzi e adulti, siamo quotidianamente bombardati da spinte al consumo e all’uso della rete per fare molteplici attività come il gioco, le compere, l’uso dei social network per coltivare i rapporti di amicizia, per pubblicare foto e vedere film.

“Secondo noi, quindi, l’informazione e la sensibilizzazione su queste tematiche sono molto importanti, perché l’età dell’iniziazione al tabacco, all’alcol, al gioco e alle sostanze purtroppo è la proprio la nostra. Molti ragazzi provano per scherzo, per noia, perché si lasciano influenzare dal gruppo di amici o perché vogliono fuggire da problemi familiari o scolastici, ma una percentuale sempre più consistente sviluppa una dipendenza dalle sostanze.”

Il primo approfondimento che proponiamo è sulle Dipendenze da Internet, ed è stato scritto da Sara B., Anna R., Alice Z.

Le dipendenze da internet possono assumere modalità e caratteristiche diverse. Si tratta di forme di dipendenze codificate con il nome di Internet Addction Disorder (IAD), ovvero l’incapacità di una persona di controllare gli impulsi e l’uso di questi strumenti, con conseguenti disturbi nell’area psicologica, sociale e lavorativa. Si tratta però di una condizione difficile da identificare, perché il confine tra le modalità di uso patologico e quelle normali non è netto e facilmente valutabile.

L’uso eccessivo di videogiochi è un fenomeno molto frequente soprattutto negli adolescenti. La dipendenza da videogioco è classificata come una dipendenza comportamentale. Tuttavia, passare del tempo a giocare non è condizione sufficiente per individuare un malessere clinico o una condizione psichiatrica. Solo una parte dei giocatori eccessivi mostra i sintomi che portano a diagnosticare una dipendenza. La dipendenza da videogiochi può presentarsi come compulsione al gioco associata a isolamento sociale, sbalzi d’umore e iper focalizzazione sui risultati di un gioco. La dipendenza da Internet porta a conseguenze negative, sia sul piano fisico, come la miopia, lo strabismo e il mal di testa, sia su quello psicologico, come la perdita dei rapporti sociali, il disinteresse per la scuola e gli hobby, la tendenza all’isolamento e a mentire .

Molti videogiochi in rete sono costruiti sfruttando anche le dinamiche tipiche del gioco d’azzardo, con l’illusione che i giocatori vivono della “quasi vincita”. Essa può essere considerata una vera e propria trappola mentale che induce a ripetere in modo reiterato il gioco per il quale si devono acquistare dei bit coin, denaro virtuale.
L’uso della rete può nascondere anche altre insidie, come la dipendenza da sesso virtuale, nota anche come cybersex e pornografia digitale. Spesso gli adolescenti cercano in rete le risposte alle loro curiosità legate alla sessualità. Purtroppo i siti e i materiali disponibili in rete comunicano un’idea distorta del sesso e possono generare in alcuni ragazzi forme di dipendenza. Alcuni ragazzi poi non comprendono che la sfera sessuale è privata e scambiano foto intime senza rendersi conto delle conseguenze di tali azioni.