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Tentata rapina alla gioielleria di Grinzane Cavour: la ricostruzione dei fatti della Procura di Asti

La procura è al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti della tentata rapina alla gioielleria di Grinzane Cavour con la morte di due aggressori

Il Pm Greco con i Carabinieri della Compagnia di Alba e del Nucleo Investigativo di Cuneo ha proceduto ad immediati accertamenti sul posto: “Sulla base della prima ricostruzione del fatto, due persone, seguite poi da una terza, sarebbero entrate nella gioielleria e con un coltello ed una pistola (poi risultata finta e priva del cd tappo rosso) avrebbero minacciato di morte il titolare, la moglie e la figlia, l’una colpita da un pugno e l’altra immobilizzata con fascette di elettricista, facendosi in tal modo consegnare numerosi gioielli. Al tentativo di appropriarsi anche del denaro in cassa il titolare avrebbe reagito sparando colpi con pistola legittimamente detenuta” spiega il procuratore della Repubblica di Asti, Alberto Perduca.

Le vittime sono Andrea Spinelli, 45nne di Bra e Giuseppe Mazzarino, 58nne di Torino, entrambi con precedenti di polizia e penali, mentre il terzo rapinatore – un 34enne di Alba-, datosi alla fuga pur ferito, nel corso della notte è stato rintracciato all’Ospedale di Savigliano e sottoposto a fermo di indiziato di tentata rapina a disposizione della Procura della Repubblica di Cuneo.

Nelle immediatezze del fatto, oltre ai rilievi tecnici eseguiti da personale dell’Arma, il Pm ed i militari hanno sentito il titolare della gioielleria, la moglie, la figlia nonché altre persone testimoni del fatto. Sono in corso di acquisizione le immagini delle videocamere funzionanti nell’area. Nelle prossime ore verrà dato incarico di consulenza autoptica e balistica.
“Gli approfondimenti investigativi proseguono al fine di chiarire l’esatta dinamica degli eventi dando il massimo delle garanzie di partecipazione alle indagini a tutte le parti coinvolte” conclude il Procuratore della Repubblica di Asti, Alberto Perduca.