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Prove di carico sul ponte di Incisa Scapaccino

Comune e Provincia di Asti ottengono oltre 300000 euro per la messa in sicurezza

Nella mattinata di ieri, venerdì 9 aprile, il ponte ad arco superiore situato nel territorio comunale di Incisa Scapaccino, lungo la S.P. 46, è stato sottoposto ad una prova di carico volta a valutare le condizioni attuali di transitabilità della struttura e definire gli interventi di messa in sicurezza della stessa (che sono in corso di progettazione).

Spiegano dalla Provincia di Asti che il ponte, chiuso al traffico per l’occasione grazie al lavoro sinergico di Provincia di Asti e Comune di Incisa Scapaccino, è stato caricato con quattro autocarri per un peso complessivo di circa 1.200 quintali, “rilevando un abbassamento massimo di circa 5 mm (su una lunghezza di 45 metri) con un comportamento elastico che ne garantisce la resistenza e la fruibilità“, precisano i tecnici dell’ente provinciale.

Matteo Massimelli, sindaco di Incisa Scapaccino, commenta soddisfatto: “Sono estremamente felice delle prove tecniche svolte sul ponte di Incisa perché rappresentano la chiusura dei cicli di rilievi per arrivare alla progettazione definitiva. Il nostro Comune, con l’ente provinciale, si batteva da tempo per ricevere il finanziamento volto alla ristrutturazione del ponte e finalmente ce l’abbiamo fatta. Questo intervento migliorerà la fruibilità dell’opera e l’estetica del centro del paese”.

Gli interventi in progetto saranno rivolti al ripristino delle superfici in calcestruzzo ammalorato dall’usura degli anni, estendendo la sistemazione ai marciapiedi, attualmente non in ottimo stato conservativo, e al rifacimento completo del piano viabile.
Il progetto è finalizzato ad un mantenimento in efficienza del manufatto che, scavalcando il Torrente Belbo, rappresenta la porta di ingresso al centro del paese, richiedendo pertanto anche un miglior inserimento dal punto di vista estetico-ambientale.
La somma complessiva stanziata è di 315000 euro, finanziata con fondi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (delibera CIPE n. 12 del 28 febbraio 2018 – Fondo Sviluppo e Coesione 2014 – 2020). L’inizio dei lavori è previsto nei primi mesi del prossimo anno.