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La Confcommercio Asti partecipa alla manifestazione della FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Confcommercio Asti.


Martedì, 13 aprile 2021, la FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – CONFCOMMERCIO, manifesterà in tutta Italia per dare coralmente volto e voce alla esasperazione di imprenditori che sono in grande difficoltà , con una rinnovata richiesta al Governo , ed alla Politica in genrale , di un impegno preciso sulla RIPARTENZA e di un PIANO per farlo in SICUREZZA.

“Vogliamo dare un segnale, l’ennesimo, forte e pubblico di preoccupazione e insoddisfazione sulle modalità con le quali il Governo sta gestendo la crisi sanitaria ed economica del paese”.
La Confcommercio di Asti partecipa convinta e consapevole del fatto che “questo continuare a fare riscorso al lockdow , in attesa che le vaccinazioni possano procedere celermente, non sia la strategia giusta!”

Anche in provincia di Asti, per il commercio fisso ed ambulante, ma soprattutto per l’intero settore del turismo: bar , ristoranti ed alberghi, è sempre più difficile far fronte alla situazione socio-economica conseguenza di una pandemia che sta cambiando il sistema di vita dei cittadini e delle imprese che sono messe in ginocchio da questa discontinuità e questa mancanza di programmazione.
“Le imprese, i negozi di vicinato, non possono più aspettare, sono al limite.. hanno bisogno di certezze che diano loro la possibilità di potersi organizzare e lavorare in sicurezza”

“Abbiamo dato ampia dimostrazione sulla capacità di offrire garanzie per la prevenzione e la sicurezza nei negozi, nei bar, nei ristoranti e per le aree mercatali , ma questo non è stato colto, prova ne sia che siamo tra le categorie più penalizzate”.

E mentre imperversa ogni tipo di ”dibattito” e “confronto”, noi continuiamo a portare sui tavoli istituzionali, Governo, Regioni ed Amministrazioni locali, con cui ci confrontiamo da sempre e quotidianamente, i dati che forse non tutti hanno ben chiari, ma che sono molto preoccupanti:
– il settore della ristorazione , bar e alberghi nel 2020 ha perso tra il 50 e il 90% del fatturato – 100 miliardi di euro – il 2021 quali prospettive è in gradoi di offrire ?
– Il settore abbigliamento e moda , che rappresenta in Italia 110 mila negozi con 310 mila addetti , perderà complesivamente 3 miliardi di euro di consumi , con 20 mila negozi chiusi che occupavano 50 mila addetti .
– Le palestre sono ormai chiuse da un anno ed i servizi alle persone aprono a singhiozzo.

Ecco perché CHIEDIAMO GARANZIE per riaprire in SICUREZZA, ma bisogna farlo PRIMA POSSIBILE.
SIAMO CONVINTI che i VACCINI rappresentino un NODO FONDAMENTALE, senza sottovalutare il fatto che le IMPRESE NON HANNO PIU’ RISORSE e che il DECRETO SOSTEGNI ha ancora MOLTI LIMITI e che le RISORSE SONO INSUFFICIENTI.
Chiediamo
– RISTORI PIU’ ROBUSTI e TEMPESTIVI
– CREDITO a fondo perduto
– FINANZIAMENTI a lungo termine Senza dimenticare la necessità di
– Prorogare la MORATORIA sui mutui
– Eliminare la TARI (che non si riesce a far capire il perché debba essere pagata da chi è chiuso)

Fra non molto si parlerà di come affrontare la STAGIONE TURISTICA ESTIVA, quella cioè che nel 2020 ha fatto registrare 70 milioni di presenze/turisti in meno con una perdita di 100 miliardi di euro, come Confcommercio non crediamo possa esserci una ricetta a breve termine, è sicuramente necessario fare velocemente le vaccinazioni, introducendo un “passaporto vaccinale” e magari una banca degli immunizzati… ma quello che sarà più importante è la “programmazione” pensare cioè ad un grande progetto di rilancio del turismo.

La Confcommercio di Asti ha realizzato un video dal titolo:”#BASTACHIUSURE #RIAPRIAMO IN #SICUREZZA” pubblicato sui canali social (Facebook e Instagram) della nostra associazione dalle ore 16:00 di questo pomeriggio.

Confcommercio Asti
Il Direttore
Claudio Bruno