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La canapa ed i suoi molteplici utilizzi anche in ambito alimentare

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Una pianta tra le più antiche sulla faccia della terra ed in grado di essere utile per tantissimi scopi: si parla della canapa, spesso associata a concetti sbagliati o non del tutto corrispondenti al vero ma che oggi è fondamentale per tantissimi processi. Si pensi ad esempio al campo industriale, dove la canapa ha un ruolo determinante; ed ancora all’ambito medico, dove trova ampio utilizzo.
Se nell’immaginario collettivo la canapa viene spesso associata alla droga, in realtà è molto di più: un tema che divide l’opinione pubblica e che alimenta il dibattito ormai da anni, con decisioni forti prese a livello governativo e successivi ribaltoni viste le liberalizzazioni degli ultimi anni.
Oggi la canapa è utilizzata con successo in Italia in campo industriale, in quello alimentare, per la cura del corpo, nell’ambito dei materiali da costruzione, per i biocarburanti, per compositi di plastica ed altro ancora.

La canapa per uso alimentare

I semi di canapa sono particolarmente ricchi di grassi sani, inclusi gli acidi grassi omega-3 e omega-6. Entrambi questi grassi sono noti per migliorare la salute del cuore riducendo il colesterolo, la pressione sanguigna e i trigliceridi. L’aggiunta di olio di canapa alla tua dieta può ridurre il rischio di problemi cardiaci in futuro.
Ecco perché in ambito alimentare sono molto diffusi prodotti a base di canapa, come ad esempio l’olio o altri integratori da consumare durante i pasti. È il caso della tisana canapa, che viene consumata come un infuso da degustare e che può avere un impatto diretto sulla salute: si parla ovviamente di canapa ricca di Cbd, il cannabidiolo, la sostanza della canapa usata anche per scopi medici.
Non quindi della canapa con Thc, che invece è la sostanza psicoattiva responsabile dell’effetto sballo e che per questo è vietata. La tisana alla canapa può essere utile per la salute in quanto ha un impatto sui recettori cannabinoidi e sui neurotrasmettitori, motivo per il quale è un trattamento efficace per la gestione del dolore.

Il Cbd e la legge in Italia

Tornando a quanto sopra detto, quando si parla di tisane alla canapa si fa riferimento ad un infuso realizzato con fiori di canapa e / o foglie di canapa: la parola “canapa” è usata principalmente per la varietà di cannabis che non contiene Thc e che non è quindi psicoattiva. In Italia il Cbd è una sostanza considerata letale proprio perché non ha effetti psicoattivi e quindi non è considerata sostanza stupefacente, come invece lo è il thc.
Il tè alla canapa è un’infusione calda di fiori, semi e foglie di canapa tritati. Quando vengono immersi, i cannabinoidi vegetali crudi vengono rilasciati nell’acqua calda. L’aggiunta di una piccola quantità di grasso (ad esempio dal latte di mucca o di mandorle) consente al Cbd di essere assorbito dal nostro corpo perché i cannabinoidi sono liposolubili.

Foto di Erin Stone da Pixabay

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