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Gelate, Coldiretti Piemonte: “La Regione attivi urgentemente formule di sostegno per le imprese”

Da nord a sud del Piemonte, con le temperature che per molte ore sono state sotto zero, a soffrire sono state particolarmente le colture frutticole, orticole, piccoli frutti e quelle viticole a macchia di leopardo.

In particolare difficoltà kiwi, albicocche, pesche e ciliegie, ma anche melo e pero. E’ quanto evidenzia Coldiretti Piemonte che continua, attraverso i tecnici, a monitorare costantemente la situazione per una stima certa dei danni.

“A fronte di questa situazione, oltre allo stato di calamità naturale, come abbiamo già chiesto, è necessario che la Regione attivi tutte le formule a disposizione per sostenere concretamente le imprese che hanno subito gravi danni alle colture – spiegano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa delegato confederale –. Nello specifico, lo sgravio contributivo, la cassa integrazione per i dipendenti delle imprese agricole e l’indotto, le agevolazioni sui parametri assicurativi, oltre a garantire, nel più breve tempo possibile, i rimborsi arretrati della Misura 17 del PSN”.