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Da oggi quasi tutto il Piemonte torna in zona arancione: cosa si può fare e cosa no

Da questa mattina, lunedì 12 aprile, quasi tutto il Piemonte torna in zona arancione (solo la provincia di Cuneo resta rossa fino a domani, martedì 13 aprile, per poi entrare in arancione da mercoledì 14).

Di seguito un riepilogo di quello che si può fare e quello che non è ancora consentito fare, per tutti i chiarimenti è possibile consultare le FAQ del Governo a questo indirizzo: https://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone

RISTORANTI E BAR
– Sono sospese le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
– Per le consegne a domicilio non ci sono restrizioni.
– La ristorazione con asporto è consentita fino alle ore 22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
– Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 (Ristorazione mobile – Bar senza cucina), l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18.
– Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e nelle strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

COMMERCIO
– Aperti i negozi al dettaglio.
– Aperti parrucchieri e centri estetici.
– Aperti i mercati anche extra-alimentari.
– Nei giorni festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati (al coperto) e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

SPOSTAMENTI
– Si agli spostamenti all’interno del proprio comune.
– Vietato circolare dalle ore 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.
– Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità.
– Consentiti gli spostamenti verso un’abitazione privata, nell’ambito dello stesso comune ed una sola volta al giorno, per far visita a parenti e amici tra le ore 5 e le 22.
– Consentita la visita a parenti ed amici nel limite di due persone, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.
– Consentiti gli spostamenti dai comuni con una popolazione non superiore a 5mila abitanti, per una distanza non superiore ai 30km e mai verso i capoluoghi di provincia, anche per le visite ad amici o parenti.

SPORT
– Consentita l’attività sportiva o attività motoria anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.
– Attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri sportivi e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli.
– Restano chiuse piscine, palestre, centri natatori, centri benessere, centri termali.

TEMPO LIBERO
– Chiusura di di musei e mostre.
– Restano chiusi teatri, cinema, discoteche e sale da ballo.
– Sono sospesi gli spettacoli svolti in spazi all’aperto.
– Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento.
– Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
– Sono sospese le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.
– Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi.
– Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

SCUOLE
– E’ assicurato in presenza lo svolgimento dei servizi educativi dell’infanzia (nidi e micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi quali spazi gioco, centri per bambini e famiglie, servizi educativi in contesto domiciliare comunque denominati e gestiti), dell’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia (materna), dell’attività scolastica e didattica della scuola primaria (elementari), dell’attività scolastica e didattica della scuola secondaria di primo grado (scuole medie)
– Didattica in presenza per le scuole superiori al 50%, mentre la restante parte si avvale della didattica a distanza.
– Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento telematico con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.
– Trasporto pubblico locale e trasporto ferroviario regionale: coefficiente di riempimento non superiore al 50%

Coprifuoco dalle 22 alle 5