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Con TerrEmerse, un nautilus tra gli orti di Cascina Krylia a Odalengo Piccolo: così la natura sposa l’arte

Far sposare arte e natura per promuovere un turismo locale.

Con questo duplice fine si sta ampliando la rete di installazioni artistiche di Giorgia Sanlorenzo, artista originaria di Casorzo, fresca di laurea, che ha dato il via ad un’opera di promozione del territorio che, partendo dalla storia geologica del Monferrato, coinvolge aziende locali. Un modo per creare cicli virtuosi in cui arte e natura possono diventare un volano per una ripresa economica anche in chiave turistica.

A fare da cornice all’ultima installazione in ferro è Cascina Krylia a Odalengo Piccolo. Siamo già in provincia di Alessandria ma non distanti dai siti delle prime sculture realizzate (Casorzo, Penango, Grazzano Badoglio). Davanti alla cascina, tra gli orti dell’azienda agricola biologica gestita da Cristian Raffero e Lia Ganzaroli si erge, da lunedì scorso 5 aprile, un bellissimo nautilus.

scultura nautilus cascina krylia

“Abbiamo abbracciato questo progetto perchè rispecchia la nostra etica professionale  – spiega Lia – Abbiamo sempre desiderato creare un percorso artistico nei nostri campi perché pensiamo che quello tra arte e natura sia un connubio bellissimo, partendo da materiali naturali o comunque rustici. TerrEmerse è un progetto che permette di creare dei percorsi da svolgere a piedi o in bici all’interno dei nostri luoghi per scoprirli e viverli appieno, in un momento storico in cui si sta scoprendo un turismo locale”.

Un’occasione nonostante il difficile momento storico attuale. D’altra parte la giovane e dinamica azienda non si è fatta scoraggiare in quest’anno di Covid e ha sempre cercato di andare incontro alle richieste dei clienti anche con consegne a domicilio e gruppi di acquisto. Ora il desiderio è quello di guardare al prossimo  futuro e all’estate 2021 che potrebbe dare un grande imput al turismo del “fuori porta”.

“Sposiamo il programma di TerrEmerse – continua Lia –  che ha come finalità quella di creare collegamenti tra installazioni e aziende del territorio, un progetto che credo possa avere un’esplosione già nel prossimo futuro con ripercussioni positive a partire dall’estate con un turismo legato al locale. Il fossile è stato posizionato davanti alla cascina così chi vuole può venire e guardare solo l’installazione ma chi desidera può anche visitare la cascina e i nostri orti. Siamo già al lavoro per creare un percorso artistico-culturale all’interno dell’azienda alla scoperta dei siti, dove sono stati trovati numerosi fossili”.

“E’ un modo per farci conoscere all’interno di una precisa rete promozionale – conclude Lia – Ci stiamo trovando molto bene con questa organizzazione che prevede un sito web e a breve una mappa, elementi che catapultano in questa nuova realtà, simile a quella nota delle big bench, ma con un valore artistico e una conoscenza storica del territorio maggiori”.

E TerrEmerse continua infatti ad ingrandirsi come conferma la sua stessa ideatrice, Giorgia Sanlorenzo: “Per ora ci sono altre 11 installazioni in programma, ognuna diversa, che saranno posizionate con cadenza di 20-25 giorni. Entro la settimana sarà attivata anche la mappa per la localizzazione dei singoli siti”. 

scultura nautilus cascina krylia
scultura nautilus cascina krylia