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Con il pomodoro etico, Astigiano e Casertano insieme per la giustizia sociale e per Cascina Graziella

La Cooperativa Sociale Esperanto di Castel Volturno (CE), per il secondo anno, lancia la campagna di sostegno alla progettualità 2021. Acquistando i prodotti si sosterrà il contratto di braccianti vittime del caporalato e una parte sarà destinata al bene confiscato “Cascina Graziella” di Moncalvo e gestito da Rinascita Associazione di Solidarietà Onlus.

Reduci dall’importante esperienza del 2020, la cooperativa sociale Esperanto rilancia la campagna di sostegno alla progettualità 2021. L’anno scorso furono in tanti a decidere di sostenere questo progetto, tra cui associazioni, gruppi di acquisto solidale e famiglie piemontesi.
Nonostante la pandemia da covid-19, la risposta è stata significativa e così quest’anno si prova il rilancio, costruendo la progettualità, fin dai primi passi, con le realtà locali.

La Cooperativa Sociale Esperanto nasce nel 2018 da un gruppo di volontari, al fine di sviluppare l’esperienza della gestione di beni confiscati alla camorra quale strumento di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali, promozione dei principi di legalità, solidarietà, inclusione sociale e occasione per un modello di sviluppo territoriale sostenibile e inclusivo.

Gestisce un bene confiscato, un terreno di dieci ettari, appartenuto a Michele Zagaria e intitolato alla memoria di Michele Landa, vittima innocente della camorra. La cooperativa utilizza l’agricoltura come mezzo per raggiungere il riscatto delle persone e dei territori.

Da queste attività derivano i prodotti rigorosamente biologici ed etici che durante questa campagna, che terminerà il 2 maggio, sarà possibile prenotare anticipando il 40% del totale dell’ordine per poi saldare al momento della consegna della merce. Questo sistema permetterà alla cooperativa di contrattualizzare braccianti vittime del caporalato, restituendo loro la dignità attraverso una semplice giornata lavorativa. Ma non solo perché una parte del ricavato sarà donato all’associazione astigiana Rinascita, che gestisce il bene confiscato “Cascina Graziella” di Moncalvo.

coop esperanto cascina graziella

Alessandro Buffardi, presidente della Cooperativa Sociale “Esperanto” sottolinea: “Forti dell’esperienza dell’anno scorso, abbiamo deciso di rilanciare l’iniziativa grazie alla grande collaborazione con le realtà locali, che sono un indispensabile strumento per creare una rete solidale ed etica. Solo così potremo essere veramente incisivi.” Prosegue Buffardi: “E’ grazie ai nostri collaboratori e coordinatori piemontesi Luigi Gilardetti e Chiara Sacchetto che riusciamo a proporre questo sistema anche nell’astigiano e dintorni e al GAS ECOREDIA, GAFF (gas del circolo Foyer delle Famiglie), Rinascita e PIAM”

Il GAFF di Asti, fondamentale partner progettuale, ne testimonia l’importanza: “Il nostro gruppo di acquisto è orgoglioso di poter sostenere il progetto della Coop. Esperanto, perchè ha dentro di sé tutti i valori che pensiamo debbano far parte di ogni processo produttivo alimentare. Inoltre, ciò che rende speciale il rapporto con la Coop Esperanto è la possibilità di condividere il percorso di progettazione e realizzazione delle attività, attraverso un confronto diretto trasparente che permette di comprendere bene quali sono gli sforzi e i sacrifici necessari per portare avanti con coerenza e passione il progetto. Non trascuriamo però una cosa: la passata e i pelati della Coop Esperanto sono di qualità eccellente!”

I prodotti a disposizione sono la classica passata di pomodoro vesuviano e il pomodoro pelato in salsa, specialità dell’area domizio-flegrea. È possibile prenotare i prodotti entro il 2 maggio contattando: 339.4243889), 334.7938993 o scrivendo una mail a comunicazione@coopesperanto.com.

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