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Bilancio in utile e dividendo agli azionisti per Banca di Asti

I Soci Banca di Asti, riuniti anche quest’anno in videoconferenza come previsto dal “Decreto Cura Italia”, hanno approvato il bilancio d’esercizio 2020 durante l’Assemblea degli Azionisti tenutasi oggi, giovedì 29 aprile 2021.

I numeri del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti
L’utile netto consolidato dell’esercizio 2020, pari a 27,3 milioni di euro, è superiore a quanto stimato in sede di budget.
I risparmi affidati alle banche del gruppo sono pari a 8,8 miliardi di euro per quanto riguarda la raccolta diretta (in aumento del 4,9 % rispetto al 2019) e 6,4 miliardi di euro per la raccolta indiretta che fa registrare rispetto a fine 2019 un +17,5% sul risparmio gestito.
I finanziamenti ai clienti ammontano complessivamente a circa 7 miliardi di euro: una forte dimostrazione della capacità di ascolto e di intervento concreto a favore delle esigenze di famiglie e aziende, con 165.000 persone e 60.000 imprese, che nel 2020 hanno potuto contare sul supporto finanziario di Banca di Asti e Biver Banca.
I crediti in sofferenza sono diminuiti rispetto alla fine del 2019 e presentano un buon livello di copertura, in linea con l’anno precedente e superiore alla media delle banche.
Degni di nota sono gli indicatori di bilancio che esprimono e confermano la robustezza e la capacità delle banche del Gruppo di far fronte, con la propria liquidità, a situazioni avverse.

carlo demartini

“Abbiamo vissuto l’emergenza sanitaria come l’occasione per sviluppare nuove modalità di relazione e di business” dichiara Carlo Demartini, Amministratore Delegato del Gruppo. “Le linee strategiche individuate e intraprese ci hanno consentito di concludere il 2020 con un risultato positivo, creando valore per gli azionisti e confermandoci partner affidabili con cui pianificare la ripresa dopo la crisi economica.”

I dividenti per gli Azionisti
L’Assemblea ha inoltre approvato la proposta del Consiglio d’Amministrazione di pagare il dividendo agli Azionisti nella misura di € 0,12 per azione, corrispondente a un monte dividendi di 8,5 milioni di euro, il massimo consentito dalle attuali normative disposte dall’Autorità di Vigilanza.

L’impegno del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti per fronteggiare la crisi e la pandemia
Il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti conferma la vicinanza e l’attenzione nei confronti dei propri territori mettendo a disposizione i locali e il supporto per la predisposizione di centri per le vaccinazioni anti-Covid.
Il primo centro già operativo dal 10 aprile 2021 è quello allestito ad Asti in Via Guerra, nell’immobile di proprietà della banca. Il grande parcheggio e l’ampia metratura dei locali consentono di avere in funzione fino a 8 équipe diverse (composte da medici, infermieri e personale amministrativo) in altrettante linee vaccinali divise in appositi box, per una capacità di 800 vaccini somministrabili al giorno.
E’ stato inaugurato oggi il centro vaccinale di Vercelli. Si tratta del Globo, una struttura ubicata a Borgo Vercelli, facile da raggiungere e dotata di grande parcheggio. Nel nuovo hub sono state predisposte nove postazioni di vaccinazione che consentiranno la somministrazione di 1.000 dosi di vaccino al giorno.
Sarà inaugurato domani il centro di Biella, nella sede di Biver Banca di Via Carso. Il nuovo hub avrà una capacità produttiva di 800 somministrazioni al giorno. I vantaggi che il centro offrirà saranno un’ottimizzazione delle risorse umane e professionali finalizzata all’ulteriore efficientamento della campagna anti Covid sul territorio Biellese, in un’area spaziosa e dotata di un ampio parcheggio.

“È importante che nella lotta contro il Covid-19 si combatta tutti insieme, privati e istituzioni – commenta Giorgio Galvagno, presidente del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti -. Non abbiamo esitato a mettere a disposizione i nostri locali ad Asti e a Biella e il nostro completo supporto a Vercelli, in piena sinergia con le istituzioni e le realtà locali. È il nostro modo di essere la vera Banca del territorio e di dare il nostro contributo per uscire, tutti insieme, da questa profonda crisi”.

giorgio galvagno