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Asti, la Bottega Altromercato aderisce alla “Fashion Revolution Week 2021”

La Cooperativa Della Rava e Della Fava anche quest’anno aderisce alla Fashion Revolution Week dal 19 al 25 aprile allestendo un punto informativo alla Bottega Altromercato di via Cavour 83 in Asti.

La campagna internazionale Fashion Revolution promuove dal 2014 la consapevolezza intorno al mondo della moda e chiama a raccolta, in 90 Paesi del mondo, tutti coloro che vogliono creare un futuro etico e sostenibile per la moda, chiedendo maggiore trasparenza lungo tutta la filiera fino al consumatore.

Fashion Revolution è nata in seguito alla tragedia del crollo della fabbrica del Rana Plaza in Bangladesh il 24 aprile 2013, che ha causato la morte di 1.138 persone, soprattutto donne che lavoravano in condizioni estreme per i grandi marchi dell’abbigliamento e il ferimento di molte altre.

FASHION REVOLUTION 2021: DIRITTI UMANI E RISPETTO DELLA NATURA
Quest’anno a 8 anni da quella tragedia Fashion Revolution ricorda quanto siano connessi e interdipendenti il rispetto dei diritti umani e della natura. Di quanto il mondo vivente sia un tutt’uno da proteggere.

L’intera filiera della moda deve ripensarsi secondo un modello che tenga presente il diritto alla salute delle persone e il diritto a vivere un futuro in un mondo pulito le cui risorse non siano più sfruttate.

Fashion Revolution è un’importante occasione per ricordare tutto questo, per creare maggiore attenzione rispetto a ciò che si nasconde dietro ai vestiti che indossiamo e dell’impatto globale della moda, seconda industria più inquinante al mondo dopo quella petrolifera.

Il Commercio Equo e Solidale lo afferma da decenni: cambiare è possibile. Ripensare il sistema moda si può fare e lo dimostrano le filiere costruite in questi decenni lavorando a stretto contatto con i produttori e gli artigiani di tutto il mondo.

Favorire un cambiamento positivo nella moda e dimostrare come un nuovo modello economico ed un consumo responsabile e sostenibile siano possibili, attraverso la valorizzazione di realtà che realizzano capi secondo una filiera etica, come avviene nel Commercio Equo e Solidale. Ne sono un esempio concreto i progetti realizzati ogni anno da tutti i partner che hanno deciso di unirsi per rendere ancora più incisiva la presenza del Commercio Equo e Solidale italiano all’interno della campagna Fashion Revolution.

Ora più che mai è importante chiedere che ogni persona della catena produttiva venga tutelata nella salute ed equamente retribuita e che le risorse del pianeta vengano rispettate.

COME SI PUO’ PARTECIPARE AL CAMBIAMENTO DI FASHION REVOLUTION?
Ogni giorno, scegliendo capi di moda da filiera etica, ma anche acquistando capi di seconda mano, prendendoti cura e aggiustando ciò che già possiedi, consumando in modo consapevole e responsabile, e oggi, unendoti a Fashion Revolution! Come?

♦ inviando una mail ai propri brand chiedendo maggiore rispetto dei diritti umani e un utilizzo responsabile delle risorse del pianeta. https://www.fashionrevolution.org/about/get-involved/

♦ facendo sentire la propria voce su Twitter e chiedendo al proprio brand #WhoMadeMyClothes, #WhatsInMyClothes https://www.fashionrevolution.org/about/get-involved/

La Bottega di via Cavour 83 ad Asti ospita le filiere tessili virtuose ed in particolare durante questa settimana si potranno conoscere le t-shirt O’Press: 100% cotone, filiera equosolidale, serigrafate con inchiostri ad acqua nei laboratori del carcere di Genova.

Asti, Bottega Altromercato presenta