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Ad Antignano una sentita celebrazione della ricorrenza del 25 aprile

Ieri mattina, in chiesa ad Antignano, al termine della celebrazione religiosa, il sindaco Alessandro Civardi ha rivolto ai presenti il tradizionale messaggio nella ricorrenza della Liberazione.

Le sue parole hanno sottolineato la partecipazione  condizionata dalle attuali norme di sicurezza ma non per questo il 25 Aprile è una data privata del suo significato profondo. Al contrario le emozioni sono palpabili  e “forte è la consapevolezza che solo uniti si possono affrontare le enormi sofferenze che l’attuale pandemia ha inflitto alla nostra Italia e al nostro territorio. Alcune parole sono ancora attuali  e cariche di significato” ha aggiunto il primo cittadino.

RESISTENZA , come nei giorni difficili di 76 anni fa. “Allora uomini e donne andavano al sacrificio per la democrazia e la libertà. Oggi i nostri partigiani sono dottori, infermieri, farmacisti, volontari della Protezione Civile, forze dell’ordine, insegnanti, sacerdoti, pubblici amministratori, operai, impiegati, imprenditori che imbracciano armi atte a combattere il virus. I luoghi della Resistenza di un tempo, le colline e le montagne, oggi sono gli ospedali, gli ambulatori, le case di cura , le case di riposo.  La lotta di Liberazione, durata ottantadue settimane, lasciò sul campo più di 45.000 vittime. Il virus Covid 19 ha causato in Italia più di 115.000 decessi, circa 11.000 in Piemonte ed ha colpito duramente anche il nostro Comune, falcidiando persone anziane.”

LIBERAZIONE. A questo proposito il sindaco Civardi guarda avanti. “ La campagna vaccinale di massa consentirà, nei prossimi mesi, dopo lunghi periodi di restrizioni e chiusure, di tornare a riprendere attività lavorative, libera circolazione e recupero della vita di prima”. Per i lavoratori che hanno vissuto situazioni di criticità economica derivanti dalla pandemia il sindaco auspica rapide ed efficaci misure di sostegno. Rivolge un sincero ringraziamento alle persone che hanno svolto il loro lavoro sia professionale che volontario durante il difficile periodo della pandemia, garantendo, non senza rischio,  i servizi essenziali sul territorio comunale. Civardi ha concluso il proprio intervento augurando a tutti di trovare nello spirito della Festa della Liberazione la forza positiva e la serenità per superare, insieme, le difficoltà di questo periodo. Durante la mattinata, sia nelle frazioni Gonella e Perosini sia nel concentrico, sono stati collocati dei fiori presso i cippi e il monumento ai Caduti di tutte le guerre.

25 aprile 2021 ad Antignano