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A Montechiaro d’Asti un punto vaccinale nel teatro comunale

L’input del Presidente del Consiglio Mario Draghi per una vaccinazione di massa, che è una priorità assoluta, non è passata inosservata dall’Amministrazione comunale di Montechiaro d’Asti, che in pochi giorni si è resa disponibile a trasformare il locale dell’ex cinema, teatro comunale in centro vaccinale.

Un punto vaccinale territoriale straordinario per la Val Rilate, per rendere più capillare le vaccinazioni, rispettando le priorità che sono individuate dal protocollo regionale sanitario.
Grazie all’adesione alla convenzione tra la Regione Piemonte ed i Medici di famiglia, dei Dottori Dapavo, Novarese e Quasso ed alla loro professionalità, sono iniziate le vaccinazioni sabato 10 e 17 aprile per proseguire oggi, venerdì 30 Aprile con le stesse modalità. Le dosi inoculate sono state complessivamente circa 400 su soggetti residenti a Montechiaro e paesi limitrofi.

“Un plauso all’Amministrazione comunale, ai Medici, alle infermiere che si sono rese disponibili ed alla collaborazione dei militi della Croce Verde oltre ai volontari della Protezione Civile, ultimo gruppo nato in paese, ma primo per importanza per valenza sociale: il concetto di protezione civile, come espressione di solidarietà, spirito di collaborazione e senso civico, hanno radici lontane, già con le confraternite di mutuo soccorso in relazione alle parentele spirituali, riguardanti tutti i battezzati, ed essendo figli di Dio e della chiesa, con lo scopo di suscitare aggregazione tra i fedeli, di esercitare opere di carità” commenta Ernestino Rebaudengo.

“Tutto è andato bene e saremo pronti per continuare le vaccinazioni ed i richiami” ha detto il Sindaco di Montechiaro Paolo Luzi.