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Le Rubriche di ATNews - ATnewsKids

Scuola e Covid: “Quest’anno mi ha insegnato che bisogna saper apprezzare ogni attimo, ogni abbraccio, ogni risata con i miei compagni”

Come stanno vivendo i ragazzi la situazione di emergenza sanitaria che ormai dura da più di un anno?

Ecco un lavoro di un alunno di una classe prima della Scuola Media Parini che ben rappresenta il vissuto attuale di tanti ragazzi.

LA SCUOLA E IL COVID

A partire dal mese di marzo del 2020 tutti noi stiamo vivendo momenti molto difficili. Il Covid-19 sta colpendo la popolazione di tutto il mondo. Molte persone sono morte, altre si sono ammalate gravemente. Tutti hanno paura di questo virus.
Io ho preso il covid il 3 novembre e sono dovuto stare a casa 2 mesi.
Durante la quarantena ho seguito le lezioni attraverso il computer.
Non è stato bello vedere i miei compagni da lontano senza poter parlare, giocare con loro.
A scuola tutto è strano: ci sono tante cose che non si possono fare; non possiamo scambiarci oggetti, non possiamo abbracciarci, dobbiamo sempre mettere la mascherina durante le lezioni.
Non siamo più liberi come prima.
L’unico aspetto positivo è che posso usare di più il computer con cui ho la possibilità di svolgere alcuni compiti scrivendo testi o risolvendo quiz online. L’utilizzo di questa risorsa per me è importante perché posso anche accedere ad alcuni portali che mi aiutano a leggere e ad analizzare i testi e alle versioni online dei libri di testo.
Il 7 gennaio sono tornato a scuola e mi è sembrato tutto diverso da prima: a causa della mascherina non vedo più i miei compagni sorridere, non sento con chiarezza le parole dei miei amici e, a volte, dei professori e anche io spesso fatico a farmi capire.
A volte capita di avere compagni lontani dalla classe per parecchi giorni a causa del covid; la distanza con alcuni di loro mi fa stare male.
E’ passato un anno dall’inizio della pandemia, quest’anno mi ha insegnato che bisogna saper apprezzare ogni attimo, ogni abbraccio, ogni risata con i miei compagni perché non sappiamo cosa succederà domani.
Come immagino la scuola quando saremo liberi dal covid?
Sogno di essere libero come una volta e di poter far tutto ciò che si poteva fare prima perché mi manca.
Immagino una scuola senza mascherine, gel igienizzante, senza distanziamento e senza barriere.

Christopher A.