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Logistica: come scegliere il carrello elevatore per il magazzino

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Il carrello elevatore, conosciuto anche con il nome di “muletto” è uno strumento indispensabile per la movimentazione delle merci e la loro gestione ottimale all’interno di qualsiasi genere di magazzino.

In commercio è possibile trovare una grande varietà di strumenti che differiscono innanzitutto per portata (ovvero il carico che riescono a sollevare) e per tipo di alimentazione (a carburante o elettrici).

A seconda della tipologia di sollevamento di cui si ha bisogno, inoltre, è possibile distinguere ulteriormente i carrelli elevatori in modelli trilaterali, commissionatori, retrattili, quadrilaterali e stoccatori.

In fase di scelta, dunque, è importante valutare una serie di fattori per assicurarsi la tipologia più adatta alle proprie necessità. Una delle discriminanti da considerare riguarda l’ambiente in cui dovrà essere utilizzato il muletto, se all’aperto o al chiuso. Se, infatti, i modelli elettrici possono essere utilizzati in entrambi i contesti, i carelli elevatori diesel sono riservati esclusivamente all’uso in esterno.

Per garantirsi carelli elevatori performanti, durevoli e indicati alle proprie esigenze di magazzino è dunque importante affidarsi a realtà di riferimento del settore, come per esempio Orzi Carrelli, che mette a disposizione un ampio numero di soluzioni, nuove e usate, per soddisfare qualsiasi genere di bisogno in ambito professionale.

Carrelli elevatori: le principali differenze di alimentazione e portata

Il muletto alimentato a combustibile si rivela la scelta ideale per tutte quelle aziende che dispongono di un magazzino all’aperto e che hanno la necessità di spostare le merci per brevi archi di tempo all’interno della settimana lavorativa.

Anche nel caso in cui il deposito sia ubicato in zone dove si raggiungono basse temperature risulta particolarmente indicato, perché il freddo non ha la capacità di influire sulle prestazioni del mezzo.

I carrelli elevatori elettrici, invece, sono dotati di batterie ricaricabili e sul mercato sono disponibili in numerose soluzioni, dalle caratteristiche peculiari. Tra le tipologie più richieste ci sono senza dubbio quelle quadrilaterali e trilaterali, molto adatte a magazzini che presentano delle corsie lunghe e strette.

Nello specifico, i carrelli trilaterali consentono di caricare la merce su tre lati, ovvero da sinistra, da destra e frontalmente. In generale, sono una tipologia di carrelli che viene usata anche per magazzini molto grandi e con una grande quantità di materiale, in quanto consentono di ottimizzare gli spazi e di ridurre l’ingombro.

Il carrello elettrico retrattile, invece, è particolarmente indicato per le corsie strette in quanto può essere utilizzato anche per spazi larghi 2,5 metri.

Le caratteristiche dei carrelli stoccatori e commissionatori

Il carrello stoccatore è una tipologia di muletto che offre vantaggi interessanti. Presenta dimensioni molto contenute, risulta estremamente maneggevole ed è stato ideato per essere utilizzato in ambienti stretti e con una superficie piana.

È importante ricordare che è stato pensato per trasportare determinati tipi di merce e, quindi, il suo impiego è indicato in contesti ben precisi. Tale peculiarità dipende dal fatto che questa tipologia di carrello elevatore non presenta il carico esterno, come nel caso dei modelli tradizionali, bensì all’interno della sua struttura.

Il carrello chiamato commissionatore, invece, è nato con lo scopo di trasportare le merci dal piano terra fino al piano di commissione e ora è molto usato nel mondo della logistica.

Trova il suo impiego ideale nelle operazioni di picking, in quanto l’incaricato può eseguire le operazioni di preparazione e di smistamento dei pacchi direttamente dal carrello. Ogni modello può raggiungere altezze diverse, per soddisfare al meglio qualsiasi genere di necessità logistica.

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