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CPIA Asti, incontro online sugli obiettivi di sviluppo sostenibile tra Asti e Senegal

Venerdì 5 marzo 2021 in diretta streaming.

Il CPIA 1 Asti la scuola di istruzione degli adulti della provincia di Asti, continua i suoi appuntamenti di educazione alla cittadinanza attraverso un incontro online su Africa e obiettivi di sviluppo dell’Agenda 2030.

Parlare di obiettivi di sviluppo sostenibile senza rapportarsi con un continente giovane, che in questo periodo storico sta affrontando scelte sul proprio sviluppo lascerebbe le buone intenzioni a metà, non si misurerebbe con il continente dove l’età mediana è intorno ai 19 anni.

La variabilità è grandissima: in Africa l’età mediana è pari a 19 anni – e in particolare a 18 nell’Africa subsahariana, l’area più giovane del mondo, che conta ben 807 milioni di abitanti – mentre in Europa sale a 39 anni – e a 40 nell’Europa meridionale, l’area più vecchia del mondo che conta 152 milioni di abitanti, la metà dei quali ha più di 40 anni.
Un continente che nonostante le guerre, i regimi sta tentando una sua strada di sviluppo.

Questa spinta si tramuta in cambiamenti veloci che avvengono in pochi anni, ha a che fare con i fenomeni migratori che a loro volta hanno a che fare con le emergenze climatiche, con una spinta giovanile verso l’Europa, con le drammatiche condizioni in cui si trovano diversi stati.

E’ dall’Africa che è iniziato il cammino dell’uomo, che ha poi raggiunto tutti i continenti e per confrontarci con il futuro occorre fare un passaggio in Africa per discutere di obiettivi di sviluppo sostenibile, cooperazione e diritti.

Il 5 marzo dopo aver affrontato le tematiche ambientali, antropologiche, le migrazioni il CPIA farà tappa in Senegal, per confrontarsi con due ospiti d’eccezione sulla sostenibilità, gli obiettivi di sviluppo sostenibile e le aspirazioni sia in termini di diritti, che di accesso alle risorse degli stati Africani.

Il primo ospite d’eccezione, anche se di casa al CPIA, è Cesare Quaglia “contadino senza frontiere” che non solo promuove ad Asti l’agricoltura sostenibile, ma da anni porta avanti progetti di cooperazione nell’Africa Subsahariana, prima in Burkina Faso e poi da molti anni in Casamance in Senegal.

Il CPIA 1 ASTI sostiene ed è partner del Progetto “Rafforziamo le donne Contadine”, con il CPAS (Comitato Pavia Asti Senegal) del Progetto di Cooperazione in Senegal il cui Ente capofila è il Comune di Asti.

Cesare Quaglia è vice presidente CPAS Onlus e responsabile dei progetti agricoli, tra cui “Rafforziamo le donne contadine” e con lui si parlerà di agricoltura, di sostenibilità ambientale, di sovranità alimentare, di cooperazione e di come queste tematiche possano unire concretamente Asti e Coubanau in Casamance (Senegal).

Il secondo ospite, davvero d’eccezione, arriva direttamente da Dakar ed è Malamine Tamba di Unowas, funzionario dell’ONU per i diritti umani in Africa dell’Ovest.

Malamine Tamba, è legato all’Italia dove ha studiato, è nato a Coubanao nel 1969, Malamine Tamba era un giovane ragazzo quando il suo villaggio cominciò a legarsi ai progetti di cooperazione del Comitato Pavia Asti Senegal. Grazie al suo curriculum (ha due lauree, una in scienze giuridiche ed una in scienze ambientali), fu scelto come assegnatario di una borsa di studi per il master in Cooperazione.

Così dopo aver concluso il Master, ha lavorato nei progetti di sviluppo nella sua regione con il Comitato Pavia Asti Senegal, per poi intraprendere una carriera che l’ha reso oggi funzionario dell’ONU per i diritti umani in Africa dell’Ovest.

Con Malamine Tamba il CPIA1 tratterà la sostenibilità dal punto di vista dell’Africa, che si è data un’agenda ispirata a quella del 2030: l’agenda 2063.

In particolare con Cesare Quaglia saranno affrontati gli aspetti dell’agenda 2030 che riguardano cooperazione e sostenibilità e con Malamine Tamba quelle relative ai diritti. Malamine Tamba ha seguito diversi processi di democratizzazione di paesi dell’Africa Subsahariana ed essendo National Officer dell’ONU a DAKAR e offre una grande occasione per affrontare la tematica degli obiettivi di sviluppo visti da un punto di vista dell’Africa Occidentale.

Una piccola curiosità, Malamine Tamba è un grande appassionato di calcio e ha guidato la delegazione Senegalese e la tifoseria della squadra africana premiata per il fair play durante i recenti mondiali di calcio.

La diretta sarà il 5 marzo alle 20,30 e si potrà seguire sul canale Facebook del CPIA 1.