Quantcast

Contributi per le attività astigiane: 1.012 domande, di cui 883 ammesse a contributo

Contributi a fondo perduto per le attività astigiane colpite dall’emergenza sanitaria: sono state 1.012 le domande arrivate all’ufficio Protocollo. Complessivamente, la somma messa a disposizione dal Comune ammontava a 349.447,15 euro destinati a piccole medie imprese di commercio, turismo, servizi, artigianato e trasporti con sede operativa nel Comune di Asti, come previsto dalla convenzione firmata dall’amministrazione con Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato.

Delle 1.012 domande, 883 quelle ammesse e già in pagamento. “Un numero inferiore rispetto alle circa 1.700 che avevamo preventivato – ha spiegato il sindaco Rasero – c’è da dire che sulle domande incomplete gli uffici hanno subito sollecitato le aziende per l’invio della documentazione mancante”. Tra le richieste escluse, risulterebbero soprattutto domande arrivate da attività con sede fuori dal Comune di Asti.

Per le 883 richieste ammesse il contributo è di 250 euro ciascuna: i soldi che non verranno spesi (circa 128 mila euro) saranno utilizzati per le stesse finalità in un secondo bando. Anche per la seconda “tornata”, in un secondo momento, il contributo sarà sempre di 250 euro.

In questo progetto, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna hanno garantito il loro supporto anche facendo da tramite con le piccole e medie imprese, diffondendo il bando tra gli associati, occupandosi in prima persona della compilazione di molte domande e garantendo consulenza alle attività hanno preparate le richieste in autonomia.