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Asti, il V circolo nella “Rete nazionale scuole smart”: il digitale come opportunità

La dirigente Graziella Ventimiglia referente per il Piemonte: "Le competenze digitali ormai sono diventate essenziali. Necessario ampliare questa rete"

Lo smart working nel mondo dell’istruzione non come mera risposta all’emergenza, ma come buona pratica consolidata per ripensare e rifondare una scuola che non si limita ad inseguire la modernità, ma che la possa anticipare.

Questo in estrema sintesi l’obiettivo della Rete Nazionale Scuole Smart (RNSS) che lo scorso 27 febbraio si è riunita online nella prima assemblea ufficiale con docenti e dirigenti da ogni parte d’Italia. La scuola capofila è il Liceo Classico “Telesio” di Cosenza, mentre il V Circolo didattico di Asti è l’unico della provincia astigiana e del Piemonte insieme all’IIS “B. Cellini” di Valenza.

“E’ una grande opportunità a cui stiamo lavorando da ottobre 2019 – spiega la dirigente scolastica astigiana Graziella Ventimiglia – In tempi non sospetti, molto prima del Covid, alcune scuole avevano iniziato a parlare di smart working applicato al mondo della scuola, non tanto dal punto di vista della didattica, ma da quello amministrativo e burocratico. L’idea era di fare pressione sul Ministero dell’Istruzione affinché dichiarasse validi giuridicamente consigli di classe, riunioni con genitori, riunioni programmatiche effettuati in modalità digitale.  Perché questo sia possibile è necessario avere infrastrutture  digitali adeguate e capillari con un Internet veloce in tutta Italia anche in nelle zone più periferiche”.

Arriva poi la pandemia e il digitale entra con irruenza in tutte le scuole e le case d’Italia trovando però la maggior parte del personale docente e delle famiglie impreparata. Il Covid ha evidenziato da un lato la carenza di competenze digitali e dall’altra la loro necessità dando ragione a quei dirigenti e istituti che avevano precorso i tempi e che hanno istituito ufficialmente la Rete il 30 giugno 2020.

“Con le scuole smart è possibile per esempio rendere più semplici molte procedure, come la firma di una semplice delibera o la programmazione per cui la presenza fisica non è così essenziale. Procedure di questo tipo avrebbero un’ottima applicazione ad esempio in aree marginali e periferiche dove i plessi sono molto distanti uno dall’altro, come in aree montane o anche nelle nostre stesse aree collinari”.

Si tratta quindi di razionalizzare il lavoro, raggiungendo gli obiettivi con percorsi più veloci e più concreti e con un  contributo alla sostenibilità ambientale in quanto non è necessario spostarsi per Km per partecipare ad una riunione che magari dura solamente pochi minuti. Con infrastrutture e competenze adeguate il digitale può diventare un’opportunità anche per la didattica.

“Con questo non si vuole dire che la didattica debba essere fatta a distanza – intende precisare Ventimiglia – Non si mettono in discussione i valori della didattica in presenza, ma significa che il digitale può fornire una valida alternativa in particolari situazioni, anche una volta superata l’emergenza sanitaria attuale: per fare degli esempi una grossa nevicata che impedisce l’apertura dei plessi o un’istruzione domiciliare per alunni affetti da patologie o appena usciti dall’ospedale”.

La Rete si propone quindi di promuovere la diffusione dello smart working nel mondo dell’istruzione oltre alla DaD e DDI; condividere con le Scuole della Rete obiettivi strategici, metodologie, e promuovere attività di ricerca-azione; collaborare alla progettazione e allo sviluppo di un Portale della “Rete Nazionale Scuole Smart”; realizzare un Osservatorio della Scuola Smart per la raccolta di informazioni e monitoraggio; promuovere attività o laboratori di ricerca e formazione; promuovere e pubblicizzare le buone pratiche.

Della Rete ad oggi fanno parte le scuole di: Asti, DD V Circolo di Asti – Dirigente: Graziella Ventimiglia; Valenza (AL), IIS “B. Cellini” – Dirigente: Barbara Stasi; Parabiago (MI), LS “Claudio Cavalleri” – Dirigente: Chiara Lanzani; Treviso, IIS “Giorgi-Fermi” – Dirigente: Maurizio Curcio; Lozzo Atestino (PD), Istituto Comprensivo – Dirigente: Alfonso D’Ambrosio; Roma, Liceo “Mamiani” – Dirigente: Tiziana Sallusti; Roma, IC Via dei Consoli – Dirigente: Alessia Lo Bosco; Anagni (FR) LS INT_QUAD Leoniano – Dirigente: Anna Marsili; Caserta, Liceo “Manzoni” – Dirigente: Adele Vairo; Maiori (SA), IC “Rossellini” – Dirigente: Anna Maria Ferrigno; Aversa (CE), LS “Fermi” – Dirigente: Adriana Mincione; Bari, CD “S. Filippo Neri” – Dirigente: Alba Decataldo; Acri (CS), Liceo “Julia” – Dirigente: Maria Brunetti; Paola (CS), IPSEOA “S. Francesco” – Dirigente: Elena Cupello; Cosenza, IIS “Lucrezia Della Valle”-Dirigente: Gianfranco Maletta; Rende (CS), LC “G. Da Fiore” – Dirigente: M. Gabriella Greco; Reggio C., LC “Campanella” – Dirigente: Maria Rosaria Rao; Vibo Valentia Marina, IC “A. Vespucci” – Dirigente: Maria Salvia; Tropea (VV), IIS “P. Galluppi” – Dirigente: Nicolantonio Cutuli; Lamezia (CZ), LC “F.Fiorentino” – Dirigente: Nicolantonio Cutuli; Paola (CS), IIS “Pizzini-Pisani” – Dirigente: Miriam Curti; Scigliano (CS) IO Bianchi-Scigliano – Dirigente: Fiorangela D’Ippolito; Catania, LC “Cutelli” – Dirigente: Elisa Colella; Isole Femmine (PA), IC “Francesco Riso” – Dirigente: Anna Tarallo; Biancavilla (CT), CD “S.Giovanni Bosco” – Dirigente: Angela Pistone; Bronte (CT), IISS “Ven. I. Capizzi” – Dirigente: Grazia Emmanuele; Sciacca (AG), IISS “T.Fazello” – Dirigente: Giovanna Pisano; Caltanissetta, LCLeC “R. Settimo” – Dirigente: Loredana Schillaci; Paternò (CT), DD1 “Lombardo Radice” – Dirigente: Ornella Peri; Gela (CL), ITT “E. Morselli” – Dirigente: Serafina Ciotta; Cagliari-LS “Michelangelo” – Dirigente: Raffaele Rossi; Tempio Pausania (SS), IIS “Don Gavino Pes” – Dirigente: Francesca Spampani.

I sistemi di gestione dell’assemblea nazionale di sabato scorso sono stati innovativi con votazioni virtuali e sistemi di partecipazione alle decisioni da parte dei partecipanti che si sono avvalsi di ausili altamente tecnologici propri di un’assemblea che nasce in un contesto antesignano e proiettato alla valorizzazione delle opportunità offerte dall’informatica applicata alla gestione del lavoro.

E’ stato inoltre eletto il Comitato di Presidenza del quale faranno parte oltre ad Antonio Iaconianni i dirigenti Tiziana Sallusti, Elisa Colella, Anna Tarallo e Francesca Spampani. Durante i lavori è stata infine eletta la Cabina di Regia su base regionale, tra cui c’è anche Ventimiglia come rappresentante per il Piemonte.

“L’obiettivo – conclude la dirigente astigiana – è ampliare il più possibile questa rete coinvolgendo nuove scuole. Molte adesioni sono giunte dal Sud Italia, Sicilia in primis, molto meno dal Nord. Le competenze digitali ormai sono diventate essenziali per la scuola di ogni ordine e grado”.