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Asti, Festa della donna: venerdì in Provincia il ringraziamento a tutte le donne in divisa

Asti Agricoltura: “Prezioso l’impegno di tutte le figure femminili durante questo periodo pandemico”

“8 marzo 2021 per le donne in divisa: consegna di alberelli di mimosa”: sarà questo il titolo dell’evento che avrà luogo venerdì 5 marzo, alle ore 10, presso il Palazzo della Provincia di Asti, organizzato dalla Commissione provinciale per le Pari Opportunità, in collaborazione con Asti Agricoltura e Garden Pregno Asti e con il patrocinio della Provincia di Asti e della Consiglierà di Parità della Provincia di Asti.

In prossimità dell’8 marzo, l’evento di venerdì – inserito all’interno del consueto calendario di iniziative che si protrarranno per tutto il mese – è stato organizzato con l’intento di sottolineare il ruolo fondamentale svolto dalla donna nella società odierna e per dare il giusto riconoscimento alle figure femminili che sul territorio astigiano all’interno di questo periodo complicato, caratterizzato dalla pandemia, hanno fornito il loro prezioso contributo, trovandosi a fronteggiare in prima linea il Covid-19. Un ruolo chiave riconosciuto anche dal Parlamento Europeo che per creare maggiore consapevolezza in merito alle situazioni affrontate dalle donne durante questo periodo di crisi, il prossimo 8 marzo celebrerà la Giornata internazionale della Donna, in occasione della sessione plenaria che avrà luogo proprio in tale giorno.

Le realtà astigiane vogliono quindi, con questo gesto simbolico di consegna delle mimose, ringraziare tutte le donne in divisa appartenenti ai seguenti corpi: Polizia di Stato, Polizia Giudiziaria, Carabinieri, Gruppo Carabinieri Forestale, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Croce Verde, Croce Rossa Italiana. Il tutto con uno sguardo rivolto anche a tutte le mogli, le madri di famiglia, le lavoratrici e le imprenditrici che hanno stoicamente e silenziosamente portato avanti le loro attività in mezzo ad innumerevoli difficoltà.

“In Italia le aziende ‘in rosa’ sono oltre 200 mila, circa il 28% del totale – afferma il presidente di Asti Agricoltura Gabriele Baldi – e la nostra provincia non fa di certo eccezione proponendo esempi virtuosi di aziende guidate da donne intraprendenti e coraggiose. La nostra organizzazione si è sempre prodigata assiduamente al fine di facilitare e agevolare la conciliazione tra vita familiare e lavorativa per le donne e per sconfiggere anche qualsivoglia stereotipo di genere. Asti Agricoltura plaude alla tenacia, alla creatività, alla concretezza e alla competenza delle donne: qualità che il mondo femminile esprime quotidianamente in ogni settore del mondo del lavoro”.

“Asti Agricoltura, rappresentanza astigiana della Confagricoltura, ha aderito con entusiasmo all’iniziativa”, dichiara il direttore di Asti Agricoltura Mariagrazia Baravalle. “Nel settore agricolo la donna svolge tradizionalmente un ruolo fondamentale, ponendosi come vera e propria ‘spina dorsale’ nel settore primario e la nostra associazione si è sempre impegnata per creare le condizioni indispensabili a sostenere il lavoro femminile in tutte le sue declinazioni. Ci uniamo nel riconoscere come fondamentale l’impegno e il sacrificio delle donne in divisa e nel manifestare loro stima e rispetto riconoscendole come forze determinanti e particolarmente preziose soprattutto in questo periodo pandemico”.