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Asti, a Palazzo Mandela incontro con la comunità musulmana

Al fine di migliorare il sistema di accoglienza e d’integrazione è necessario arricchire il percorso delle informazioni utili allo straniero, per garantirne il raggiungimento di una maggiore autonomia personale ed è con questo intento che l’Assessore alle Politiche Sociali Mariangela Cotto, ha voluto proseguire con una serie d’ incontri rivolti alle associazioni rappresentanti le diverse realtà straniere presenti sul territorio astigiano, per costruire spazi d’incontro e di collaborazione .

Venerdì 26 febbraio presso il Salone del secondo piano di Palazzo Mandela l’Assessore ha incontrato il dirigente Nsiri Houcine e i collaboratori Raquiq Ahmed e Kaoutar Abdelaziz della comunità di Mussulmani di Asti- OASIS- di Via Balbo 4, alla presenza del dott. Roberto Giolito dirigente servizi sociali e della dott.ssa Cristina Gai P.O. del servizio Famiglia, Minori, Adulti e Segretariato Sociale.
L’Assessore ha ricordato che nel territorio Astigiano risiedono circa 1400 cittadini di origine marocchina e che per i servizi sociali è molto importante stabilire con la comunità musulmana, così come con le altre comunità, un contatto finalizzato a creare una rete di sostegno più idonea e utile per intervenire nelle situazioni di maggior fragilità che si traducono in problematiche di tipo abitativo o nel caso di minori stranieri non accompagnati.

L’obiettivo dell’incontro è stato quello di confrontarsi sui bisogni e sulle strategie d’integrazione adottate da parte dei servizi sociali nei confronti dei cittadini delle diverse comunità straniere. La dott.ssa Cristina Gai ha inoltre illustrato gli ottimi percorsi svolti con alcuni mediatori culturali, ribadendo, però, che in un momento di crisi economica e sociale come quello di oggi, in cui le richieste di aiuto sono aumentate riuscire a creare un assistenza condivisa potrebbe garantire una risposta a quelle situazioni alcune volte molte complesse. La proposta è stata condivisa dalla Comunità Musulmana di via Balbo che si è impegnata a dare i propri contatti e il proprio supporto alle assistenti sociali al fine di creare una sinergia.

Inoltre il Dott. Giolito ha presentato l’idea di aprire in futuro uno sportello sociale in alcuni quartieri della città, in cui i dati mostrano maggiore presenza di fragilità e la possibilità di avere anche dalla comunità musulmana- OASIS- una collaborazione, creerebbe maggiori opportunità di avvicinamento e un sistema di aiuto più capillare.

Instaurare percorsi inclusivi di questo tipo – sostiene il Sindaco Maurizio Rasero, non può altro che intensificare i percorsi che da anni si stanno intraprendendo per costruire una comunità sempre più interculturale che assicuri e tuteli percorsi individuali d’integrazione in situazioni idonei“.
Augurando un buon inizio a questa collaborazione – l’Assessore Cotto dichiara “di essere disponibile ad incontrare anche le altre due comunità musulmane presenti sul territorio , quella di C.so Casale e quella sita in zona industriale, per instaurare anche con loro una cooperazione“.