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Al via il “Festival dei diritti” della Biblioteca Monticone di Canelli

Venerdì l'appuntamento di apertura dedicato alla parità di genere

Aria di novità per la Biblioteca Monticone di Canelli. E’nata una nuova collaborazione con il Consiglio della biblioteca “M. Ginotta” di Barge (CN) e della biblioteca di Piossasco (TO) con l’obiettivo di lavorare in rete con nuove persone, associazioni e comuni.
Primo frutto di questa nuova sinergia è stata la proposta di un Festival dei Diritti: un insieme di incontri in remoto, nei mesi di aprile, maggio e giugno 2021, con relatori autorevoli (giornalisti, personaggi del mondo dello spettacolo, scrittori, politici, filosofi) per contribuire a diffondere il dibattito sui temi civici e sullo sviluppo sostenibile.
Evento di apertura sarà l’appuntamento dal titolo “Il diritto al giusto mezzo”, venerdì 19 marzo 2021, alle18.30. Una serata inaugurale che vuole essere l’avvio di un percorso sulla parità di genere, obiettivo numero 5 dell’Agenda 2030 ONU, approfondita nelle sue più diverse accezioni. Senza parità, infatti, la società non può considerarsi di tutti e per tutti.
All’incontro interverranno l’onorevole Chiara Gribaudo e la deputata ed economista Lia Quartapelle. “Insieme ci aiuteranno a evidenziare le strategie necessarie per riportare le competenze femminili nel mercato del lavoro, sia attraverso politiche fiscali che grazie ai servizi alla persona, da zero anni alla terza età – spiega il Consiglio della biblioteca Monticone – Una straordinaria occasione per accelerare il passo in questa direzione potrebbe essere rappresentata dal Recovery Fund, purché dalla base venga una spinta verso le pari opportunità”.

Gli eventi potranno essere seguiti sulla pagina Facebook della Biblioteca Monticone (clicca QUI) e sul canale YouTube della Biblioteca di Barge (clicca QUI), e saranno aperti al dialogo con gli ascoltatori.

“Abbiamo voluto partire da questa rete di collaborazione perché unire le nostre forze è particolarmente arricchente, proprio in un periodo in cui la pandemia ha rarefatto le relazioni personali e le occasioni sia di incontro che di promozione culturale”.

festival dei diritti