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A Castello d’Annone, fino ad oggi, 650 persone vaccinate nel massimo ordine e precisione

Quando la Nazione chiama, i Volontari rispondono.

L’Associazione Nazionale Carabinieri e i Gruppi di Protezione Civile Comunali più che mai attivi da quando è scoppiata la pandemia, hanno profuso il loro impegno in supporto della popolazione attraverso attività di consegna di beni di prima necessità, di monitoraggio anti assembramenti davanti ai supermercati e molto altro.

La loro presenza non poteva mancare presso i centri di vaccinazione Covid.

La campagna di vaccinazione anti Covid ha preso il via in molti comuni. A Castello di Annone, presso i locali delle ex scuole, l’Asl di Asti ha attivato il centro vaccinale per i Comuni di Castello di Annone, Azzano d’Asti, Cerro Tanaro, Rocchetta Tanaro, Rocca d’Arazzo, Refrancore e Viarigi.

Dal 2 marzo, insieme al personale dell’Usca si sono alternati i medici locali che hanno dato la disponibilità al tour de force tra attività di ambulatorio ordinaria e vaccinazioni.

Nelle parole dei  Medici di Base che hanno effettuato le vaccinazioni il resoconto  e la rassicurazione per  le prossime sessioni vaccinali.

“Cari cittadini,
durante il mese di marzo al distretto di Castello di Annone è andata benissimo, sono state vaccinate circa 650 persone e tutto si è svolto nel massimo ordine e  precisione, grazie all’impegno  soprattutto delle Amministrazioni Comunali, dei volontari della Protezione Civile e della’ANC PC AT, che nel nostro distretto sono state determinanti per informare la popolazione, distribuire modulistica e assistere le sedute vaccinali.

Ci sarà una seduta molto corposa il 19 marzo, dove sarà vaccinato anche chi è stato inserito in  ritardo. Sempre utile la precompilazione dei moduli (Consenso – Anamnesi).

Le  vaccinazioni a domicilio sono partite, ma procederanno a rilento, per la complessità  delle  somministrazioni domiciliari. Se qualche anziano è in qualche modo “trasportabile”  consigliamo  di  comunicarlo al Medico per riprogrammarlo e portarlo nella sede del distretto.
 
La vaccinazione degli ultra 80enni dovrebbe terminare verso metà aprile, in base alla disponibilità di nuovi vaccini, si inizierà con i 70enni e i pazienti a rischio per gravi patologie.
 
A partire da lunedì 15 marzo:
• pazienti “estremamente vulnerabili” : è il Medico  di Base  che deve  valutare e li inserirà all’interno della piattaforma Covid.
Poiché esistono delle tabelle precise con criteri molto restrittivi (differenziati fra “estremamente vulnerabili” e “patologie con codici esenzione”) è opportuno che le persone con gravi problemi interpellino il loro Medico per sapere se possono essere inseriti in questo gruppo.

 • Le  persone  con   un’  ètà   dai  70 ai  79 avranno la facoltà di preaderire
 autonomamente on line sul sito www.ilpiemontetivaccina.it Non serve nessun intervento del Medico di Base. 
E’ una operazione telematica molto semplice, che molti sono in grado di effettuare da soli o con aiuto di famigliari, ma  è possibile attivare postazioni  di volontariato o comunali di assistenza per aiutare chi è in difficoltà.
Per l’adesione, serve avere:
• la  TESSERA  SANITARIA  (da  cui  ricavare  il CODICE  FISCALE e il NUMERO della Tessera)
• un numero di CELLULARE (anche di un parente) affidabile dove ricevere SMS
•  (possibilmente) una EMAIL (non obbligatoria)

Sempre utile distribuire il modulo da far precompilare della “ANAMNESI”, che i pazienti porteranno nella sede vaccinale (quello di Consenso verrà compilato al momento, poiché il numero di vaccini sta aumentando).

Tuttavia, per non generare false aspettative, a tutt’oggi si stanno ancora elaborando piani definiti e ignoriamo la disponibilità dei vaccini e i tempi di realizzazione.

Si tratta quindi di PRE-ADESIONE, a cui seguirà una programmazione, con date e modalità precise, e molto dipendente dalla tipologia di vaccino che sarà disponibile.

Monitoriamo comunque la situazione e vi forniremo dettagli appena possibile, per proseguire nei prossimi eventi con la ottima organizzazione che i nostri paesi hanno saputo dimostrare, ricevendo apprezzamenti dal personale sanitario e dalla Direzione ASL.”