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Ufficiale: il Piemonte torna in zona arancione

E’ ufficiale: il Piemonte torna in zona arancione. .

Dopo i dati anticipati ieri dall’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, in occasione della sua visita all’Ospedale di Asti per l’inaugurazione di una nuova apparecchiatura per la radioterapia, oggi è arrivata la conferma al presidente Cirio da parte del ministro della salute, Roberto Speranza.
La decorrenza del provvedimento è da lunedì 1 marzo 2021.

“Il ministro Speranza mi ha appena comunicato che in base ai dati del Report settimanale, validato oggi dal CTS e dal Ministero della Salute, il Piemonte da lunedì 1 marzo passerà in zona arancione. L’Rt è cresciuto e si attesta sopra l’1 e la pressione ospedaliera sta aumentando. Ci viene chiesto purtroppo un nuovo sforzo e so che è un sacrificio grande. Al nuovo Governo abbiamo sollecitato che i ristori per le attività costrette a fermarsi siano immediati. È fondamentale” il post di Alberto Cirio sulla propria pagina facebook in cui conferma il cambiamento di zona del Piemonte.

Per sapere quello che si potrà fare, le attività che chiudono e quelle che rimangono aperte, le regole sugli spostamenti da lunedì 1° marzo ecco la pagina ufficiale del governo: http://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone

In Piemonte sono state stabilite anche nuove zone rosse: da domani alle ore 18 i Comuni di Craveggia, Villette, Toceno, Malesco, Santa Maria Maggiore e Druogno, in Val Vigezzo nel VCO, entreranno in zona rossa come il Comune di Re, in zona rossa già da sabato scorso per un focolaio da variante inglese registrato nel comune montano di poco più di 700 abitanti. Nonostante da sabato 20 febbraio siano state disposte le misure restrittive aggiuntive, nell’area si rileva ancora un tasso di incidenza molto elevato e doppio rispetto al tasso medio delle tre settimane precedenti.

A scopo precauzionale, la zona rossa entrerà in vigore da domani alle ore 18 anche nel Comune di Cavour, in provincia di Torino, a causa di un sospetto focolaio da variante su cui sono in corso ulteriori approfondimenti.
Le misure stabilite dalla Regione sulle zone rosse saranno in vigore fino al 5 marzo.