“Tappa del Giro d’Italia ad Asti a costo zero? Non solo, abbiamo chiuso con un utile”

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Platone del comune di Asti, la conferenza stampa di chiusura attività del Comitato di Tappa Giro d’Italia ad Asti.

Alla conferenza era presente il comitato tappa al gran completo, guidato dal presidente Gianni Trombetta, con il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, a fare gli onori di casa affiancato dal presidente del Consiglio Comunale, Valter Rizzo.

Ad aprire la conferenza l’intervento del sindaco Rasero che ha ringraziato il comitato tappa: “La città deve tanto al comitato di tappa per il lavoro svolto, tutto è filato liscio” ha dichiarato il primo cittadino per poi cedere la parola al presidente del comitato, l’avvocato Gianni Trombetta affiancato al tavolo dei relatori da Beppe Giannini, membro del comitato tappa che ha curato, tra le altre cose, anche tutta la parte di comunicazione e di rapporti con la stampa.

“L’arrivo di una tappa del Giro d’Italia è un evento internazionale, una grande operazione di immagine. Ringrazio tutti coloro che hanno consentito la perfetta riuscita dell’evento, dalla stampa locale, che ha svolto un ruolo fondamentale, all’amministrazione comunale e a tutti gli uffici con cui ci siamo interfacciati per tutti i vari aspetti che un evento così comporta, dal bilancio, allo sport e ai lavori pubblici” ha esordito Trombetta per poi precisare alcuni aspetti sia sui tempi della conferenza stampa che sulle persone presenti alla stessa: “Questa è la conferenza stampa organizzata dal Comitato Tappa per fare il bilancio sulla manifestazione, non è una conferenza politica per questo non sono stati invitati gli assessori coinvolti nell’evento, e per quanto riguarda la data abbiamo dovuto attendere la chiusura di tutte le partite contabile, abbiamo voluto essere certi che tutti i soldi finissero nelle casse del comune”.

E andando ad analizzare il bilancio finale ecco che si torna a quanto dichiarato a fine luglio 2020 nella prima conferenza stampa ufficiale dopo la decisione di confermare la tappa in seguito alla ricalendarizzazione del Giro d’Italia: “Allora avevamo detto che l’evento sarebbe stato a costo zero per il Comune, ma non è andata proprio così, addirittura meglio: abbiamo chiuso con un utile di 13.427 euro, che il Comune potrà utilizzare per iniziative che riterrà opportune. E questo grazie ad una trentina di sponsor che ci hanno sostenuto, e a coloro, tra cui citiamo Filippo Pinsoglio autore del logo della tappa, che hanno prestato la loro opera in modo del tutto gratuito, cosa che ci ha permesso di ridurre anche i costi” le dichiarazioni di Trombetta e di Beppe Giannini,  ricordando anche che una parte dei costi della tappa è stata sostenuta dalla Regione Piemonte.