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L’Asti Sistema Orchestra al concorso internazionale Città di Massa per giovani musicisti: “La musica non si ferma”

La musica non si può fermare. E’ questo lo spirito che ha contraddistinto nell’ultimo anno l’ASO Asti Sistema Orchestra: nonostante le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria e dalle politiche per frenare il dilagare del Covid19, l’associazione, presieduta da Antonella Pronesti, ha cercato di spronare i propri giovani musicisti a praticare la musica con consapevolezza e coscienza.

A inizio marzo con il primo lockdown, l’ensemble orchestrale formato da bambini e ragazzi a partire dagli 8 anni, era nel pieno della sua attività. Dopo alcuni concerti a cavallo tra dicembre e gennaio si stava infatti preparando per un’importante esecuzione, l’opera buffa “Pimpinone”.

Ma se il lockdown ha annullato l’evento, non ha cancellato la voglia di impegnarsi di insegnanti e allievi. Sono iniziate così le lezioni online e nel periodo estivo, quando la situazione emergenziale e le leggi lo consentivano, è stato possibile organizzare una masterclass e qualche concerto all’aperto, come quello all’Istituto Artom di Asti in occasione dell’apertura dell’anno scolastico.

L’arrivo del periodo autunnale e invernale con le nuove chiusure e restrizioni ha nuovamente inflitto un duro colpo al mondo della cultura, del teatro, della musica e in generale dell’esibizione dal vivo. L’ASO ha però cercato  nuove opportunità e l’occasione è stata la recente partecipazione alla 10° edizione del Concorso Internazionale per Giovani Musicisti “Città di Massa” organizzata dall’Associazione Musicale Diapason. Anche in questo caso l’orchestra si è dovuta reinventare per adattarsi ad una nuova modalità di partecipazione al concorso che si è svolto via web.

Il contest, rivolto a giovani talenti della musica e organizzato con la collaborazione della Provincia di Massa Carrara, si è infatti svolto interamente online, tramite la presentazione di video delle esibizioni musicali, per permettere un’ampia partecipazione nel rispetto delle limitazioni legate alla pandemia.

L’ASO, diretta dal maestro Fabio Poggi, ha partecipato alla sezione di concorso dedicata alla musica da camera proponendo i brani Nuovo Cinema Paradiso (E.Morricone), Oblivion (A.Piazzolla), Mantras (R.Meyer) e Concerto in re minore per orchestra d’archi (A.Vivaldi), che sono stati eseguiti e registrati nello studio dell’associazione M.eT.a di Asti. Il video, caricato su YouTube, sarà valutato dalla Commissione, composta da docenti di conservatorio, insegnanti e musicisti internazionali.

“Ora attendiamo l’esito – dichiara fiduciosa la presidente ASO Antonella Pronesti – Ma non è tanto importante come ci classificheremo, ma il fatto che nonostante tutto siamo riusciti a suonare, a stimolare i nostri ragazzi trasmettendo loro un importante messaggio: la musica è più forte di tutto, permette di affrontare le difficoltà e di crescere. I nostri ragazzi sono stati affiancati in questo percorso dai professori Antonino Russo al violino, Leonordo Plumbini al violoncello e Marco Di Cianni al pianoforte. Importante è stata anche la presenza della giovane arpista Federica Lonardo, allieva della professoressa Fernanda Saravalli. A loro, a Mauro Quirico dell’associazione M.eT.a,  ai musicisti dell’ASO e alle famiglie vanno in miei ringraziamenti. La collaborazione di tutti è infatti stata fondamentale”.

“Per nostri ragazzi e ragazze, alcuni anche molto piccoli, è davvero importante ricercare dei momenti di condivisione, dare loro stimoli e la possibilità di suonare insieme – aggiunge ancora Pronesti – Questo è il senso dell’orchestra. Certo esibirsi in pubblico, su un palco, è un’altra cosa, ma siamo speranzosi di poter ritornare a suonare dal vivo nel periodo estivo. Vedere i ragazzi insieme anche se debitamente distanziati è sempre un’enorme gioia”.

Di seguito il video della registrazione che si può visualizzare anche sul profilo YouTube dell’ASO (clicca QUI).