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Il comune di Villanova D’Asti stanzia contributi a fondo perduto per le attività commerciali

L’amministrazione comunale di Villanova D’Asti, con l’obiettivo di dare sostegno all’economia locale, ha deciso di stanziare 40.000€ in favore degli esercizi commerciali che hanno sospeso o limitato la loro attività durante la fase critica legata alla pandemia.

Il contributo varrà il 10% di quello corrisposto dall’Agenzia delle Entrate secondo quanto disposto all’ex art. 25 D.L. 34/2020: l’ammontare del contributo a fondo perduto è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

Inoltre verrà aggiunto per chi è in affitto un contributo pari a € 100,00 a chi possa dimostrare il pagamento di una canone mensile di affitto fino a 500€ mensili; pari a 200€ a chi dimostri il pagamento di un canone d’affitto compreso tra 500€ e 1000€ mensili ed infine pari a 300€ per chi dimostra il pagamento di un canone d’affitto di oltre 1000€ mensili come stabilito da contratto, per i mesi di marzo, aprile, novembre e dicembre 2020. L’importo massimo erogabile è di €.1.000,00, per le attività produttive rientranti nei codici ATECO per i quali sono stati previsti, con normativa, periodi di sospensione obbligatoria delle attività economiche stesse. In caso di chiusura parziale, in quanto operatore che svolge diverse attività con diversi codici ATECO, il contributo sarà ridotto del 20%. Nel caso di richieste che superassero la cifra stanziata, il contributo sarà rimodulato. Per le attività che hanno debiti nei confronti dell’Amministrazione comunale, il contributo verrà compensato con quanto dovuto.

Si tratta di un sostegno importante che dimostra la forte attenzione del comune di Villanova d’Asti per le attività del proprio territorio che sono state danneggiate dal Covid19; all’interno di un’attività lavorano persone, legate alle loro famiglie, e sappiamo quanto anche l’aspetto psicologico sia stato toccato in questi mesi durissimi. Sentiamo il dovere, come Amministratori, di fare qualcosa di unico. E’ importante sottolineare che questi fondi non avrebbero potuto essere utilizzati per fare investimenti pubblici perché dedicati esclusivamente al Covid ecco perché di questa scelta.” commenta il Sindaco Christian Giordano.

Nel Mese di aprile dovremmo fare un’ulteriore delibera per intervenire sulla tassa rifiuti sempre a sostegno delle attività che sono state danneggiate in maniera preponderante. Lo stanziamento, in quel caso dovrebbe essere di circa 30 mila euro. Questi interventi si aggiungono a quelli realizzati a dicembre per sostenere le famiglie in difficoltà con i buoni spesa e con la riduzione della tassa rifiuti per le attività che hanno chiuso nell’ultima parte dell’anno. Nel corso del 2021 approveremo inoltre il contributo “Una tantum” per le famiglia in difficoltà ed un bando per la consegna dei buoni spesa a chi potrebbe aver perso il lavoro per scadenza di contratto o licenziamento. Per quanto possibile stiamo cercando di sostenere le nostre famiglie in un periodi di assoluta straordinarietà ed è quindi necessario, grazie anche alle risorse del Governo centrale, agire in maniera non comune.” ha concluso Giordano.