Qualche proposta per ricordare Bruno e Gianni Bugnano

Riceviamo e pubblichiamo.


Non si è ancora spenta in città l’emozione per la scomparsa dei gemelli Bugnano, Bruno e Gianni.

A loro modo, nel loro modo scherzoso e burlone, erano due personaggi pubblici, un bene comune astigiano. Forse l’immagine che rappresenta meglio tutto questo è la fotografia che li ritrae vicino al busto di Vittorio Alfieri nell’omonimo palazzo: l’espressione seria del grande scrittore, e loro due che spuntano da ciascun lato del monumento come due irriverenti folletti. Asti è entrambe le cose, la gravità e la leggerezza.

Vogliamo riprendere la richiesta di Renata Sorba affinché Asti li ricordi in modo visibile. Non sentiremo più le loro espressioni giocose (piripicchio, biondo, gabibbo, felicità…) che rimbombavano per le vie del centro, ma qualcosa vorremmo che rimanesse.

Alcune proposte:
– ottima l’idea della panchina dedicata in Piazza San Secondo, magari corredata con una loro fotografia o ritratto o vignetta, preferibilmente a cura di artisti/e astigiani/e (ad Asti abbiamo una scuola del fumetto)
– oppure fotografia o ritratto o vignetta potrebbero essere apposti nella parte pedonale di Corso Alfieri o anche riprodotti su piastrelle di ceramica a muro, sempre in qualche punto del centro
– si potrebbe suggerire, a chi volesse aprire un nuovo bar o ristorante o altro luogo di ritrovo, di intitolarlo “AL PIRIPICCHIO”. Sembra surreale parlare oggi di nuove aperture, ma prima o poi il maledetto Covid – che ci ha portato via i gemelli – dovrà pur finire…
– Asti potrebbe candidarsi ad ospitare il prossimo incontro nazionale o almeno regionale di gemelli (quando sarà possibile) in ricordo dei gemelli Bugnano
– un concorso, rivolto a bambini e ragazzi di Asti, per elaborati (disegni/poesie/opere multimediali, ecc) sul tema della felicità e del sorriso
– lo sapevate che esiste un antico gioco da tavolo che si chiama “Piripicchio?”. Se qualcuno lo volesse realizzare, potrebbe essere proposto in bar e posti di ritrovo
altro?
E si potrebbe intitolare il luogo a loro dedicato: “L’angolo del buonumore e dell’allegria” e invitare tutti quelli che si sentono tristi a stazionare lì per qualche minuto, che poi si sentiranno più leggeri…

Chiediamo al Comune di Asti di scegliere e assicuriamo che, se ci fossero problemi di spesa, tutti gli amici e le amiche di Bruno e Gianni (praticamente tutti gli astigiani) sottoscriveranno volentieri, a partire da noi tre.

Luisa Rasero – Michele Clemente – Rino Paonessa